
Basta uno sguardo.
Due occhi spalancati, pupille che si muovono, una corona che sembra uscita direttamente da una fiaba e un’espressione difficile da definire, a metà strada tra il divertimento, la stranezza e la malizia. L’Unfrogettable di Louis Erard e Konstantin Chaykin non è decisamente un orologio come gli altri.
In questa pagina
- Una creatura diventata una firma
- Due colori, due caratteri
- Unfrogettable Turquoise: un’esplosione di colore
- Unfrogettable Brown: una creatura più terrena
- Una cassa che dà corpo al personaggio
- Un regolatore meccanico che gioca con lo sguardo
- L’armatura nera venuta dal Giappone
- Una creazione al confine tra più universi
- Due nuove espressioni per un’unica creatura
- Domande frequenti
Dopo aver imposto questo volto singolare nel panorama dell’orologeria indipendente, le due maison gli regalano oggi due nuove personalità. La Louis Erard x Konstantin Chaykin Unfrogettable torna così in due nuove versioni battezzate Turquoise e Brown.
Stesso sguardo. Stessa meccanica. Stesso carattere.
Ma due atmosfere radicalmente diverse.
Una creatura diventata una firma

Con l’Unfrogettable, Louis Erard e Konstantin Chaykin hanno creato molto più di un orologio originale.
La creatura è riconoscibile all’istante. Il suo volto costituisce da solo una vera firma visiva, al punto che non serve leggere il nome sul quadrante per capire che cosa si sta guardando.
La particolarità di questa creazione risiede in particolare nella sua indicazione di tipo regolatore orizzontale. Le ore sono indicate a ore 9, i secondi a ore 3, mentre una lancetta centrale a forma di freccia indica i minuti.
Ma qui la meccanica si trasforma in espressione.
I dischi che mostrano le ore e i secondi diventano gli occhi del personaggio. Le pupille ruotano con il passare del tempo e danno letteralmente vita al quadrante.
L’orologio, dunque, non si limita più a indicare l’ora. Sembra osservare chi lo indossa.
Due colori, due caratteri

Per queste nuove interpretazioni, Louis Erard e Konstantin Chaykin non hanno cercato di trasformare la loro creatura.
Hanno scelto di cambiarne l’umore.
La versione Turquoise sfoggia una personalità luminosa, elettrica e vagamente surreale. La versione Brown adotta invece un’atmosfera più calda, più profonda e quasi notturna.
Eppure il volto resta esattamente lo stesso.
È proprio questo a rendere interessante l’esercizio: cambiare la percezione di un personaggio senza toccarne i tratti fondamentali.
A ore 6, la firma « Louis Erard ♥ Konstantin Chaykin » appare come un messaggio discreto lasciato sotto gli occhi di tutti. Una sorta di dichiarazione affettuosa integrata nel decoro.
Unfrogettable Turquoise: un’esplosione di colore

La versione Turquoise gioca su una tavolozza particolarmente espressiva.
Il fondo del quadrante presenta una finitura granulata turchese chiaro, mentre i contatori adottano tonalità verde petrolio intenso. Anche l’anello dei minuti abbina due sfumature, con un verde petrolio intenso nella parte superiore e il viola in quella inferiore.
I dischi rodiati e le lancette apportano un tocco più freddo all’insieme e garantiscono una lettura chiara nonostante la ricchezza cromatica del quadrante.
I dettagli luminescenti verdi rafforzano ulteriormente il carattere vivace della composizione.
Le pupille, la corona e i diversi elementi del volto sembrano così appartenere a una creatura giunta da un universo in cui l’orologeria meccanica avrebbe incontrato l’illustrazione fantastica.
Limitata a 178 esemplari, questa Unfrogettable Turquoise porta la referenza 85340AA03.BVA192.
Unfrogettable Brown: una creatura più terrena

Con la versione Brown, l’atmosfera cambia radicalmente.
Il turchese lascia il posto a diverse sfumature di marrone, all’ocra e a calde note metalliche.
Il quadrante di base presenta una finitura granulata marrone chiaro, mentre i contatori assumono una tinta marrone scuro. L’anello dei minuti gioca a sua volta su due sfumature, abbinando marrone scuro e ocra.
Questa volta, gli elementi metallici del volto e delle indicazioni ricevono un trattamento 5N. I dischi, la lancetta centrale e la corona acquistano così un calore particolare che contrasta con le tonalità terrose del quadrante.
Le pupille marrone scuro conservano la loro espressione caratteristica, mentre i tocchi di Super-LumiNova verde assicurano la leggibilità al buio.
Anche la Brown è limitata a 178 esemplari e porta la referenza 85340AA04.BVA193.
Una cassa che dà corpo al personaggio

L’Unfrogettable non si limita a disegnare una rana su un quadrante.
Il personaggio sembra letteralmente abitare la sua cassa.
Con un diametro di 40 mm, la cassa è realizzata in titanio Grade 5, un materiale che consente una costruzione leggera pur mantenendo una forte presenza al polso.
Le superfici alternano finiture satinate e curve lucidate, conferendo alla cassa una successione di volumi che ne accentuano il carattere scultoreo.
Ma è a ore 12 che si trova probabilmente l’elemento più divertente.
La corona di carica assume la forma di una vera corona reale.
Sulla versione Turquoise è realizzata in titanio Grade 5 lucidato. Sulla Brown riceve un trattamento PVD 5N che richiama le calde note metalliche del quadrante.
La funzione diventa così un elemento estetico a pieno titolo.
Un regolatore meccanico che gioca con lo sguardo

Dietro questo aspetto ludico si cela un’architettura orologiera assolutamente seria.
Entrambe le versioni sono animate dal calibro automatico Sellita SW266-1, un movimento di tipo regolatore che funziona a una frequenza di 4 Hz, ossia 28.800 alternanze all’ora.
Dispone di 31 rubini e offre circa 38 ore di riserva di carica.
Le sue indicazioni sono interamente dedicate al personaggio.
A ore 9, il disco delle ore costituisce il primo occhio. A ore 3, quello dei secondi forma il secondo. Tra i due, la lancetta centrale a forma di freccia attraversa il volto per indicare i minuti.
Il tempo diventa così un’espressione grafica.
Il movimento è visibile attraverso il fondello trasparente e riceve una massa oscillante traforata appositamente lavorata, decorata con il simbolo Louis Erard in nero.
L’armatura nera venuta dal Giappone

Per vestire questa creatura, Louis Erard e Konstantin Chaykin hanno scelto un materiale che merita anch’esso attenzione.
Entrambe le versioni sono proposte su un cinturino in pelle Himeji Kurozan nera, nota anche come « black diamond leather ».
Questa pelle proviene da una storica conceria giapponese. Viene conciata naturalmente, poi lavorata a mano prima di ricevere una finitura a base di lacca Urushi, secondo un’antica tradizione giapponese.
Sulla Turquoise, il cinturino presenta impunture viola e una fodera in pelle coordinata. La versione Brown sceglie un approccio più discreto, con impunture e fodera nere.
In entrambi i casi, il cinturino è dotato di una fibbia ad ardiglione in titanio Grade 5 e di un sistema di sgancio rapido.
Un dettaglio che permette di cambiare facilmente stile senza attrezzi.
Una creazione al confine tra più universi

L’Unfrogettable è interessante proprio perché rifiuta di scegliere tra diverse discipline.
Prende in prestito dall’orologeria svizzera la meccanica e la precisione. Riprende dall’universo di Konstantin Chaykin il gusto per i personaggi meccanici e per le indicazioni che raccontano qualcosa. Aggiunge infine una dimensione quasi artistica attraverso un volto immediatamente riconoscibile.
La creatura evoca inoltre diversi riferimenti culturali dichiarati dai suoi creatori: il mito slavo, il simbolismo giapponese e il savoir-faire orologiero del Giura svizzero.
Tre universi diversi che si ritrovano in poche decine di millimetri.
Due nuove espressioni per un’unica creatura

Con le Unfrogettable Turquoise e Brown, Louis Erard e Konstantin Chaykin dimostrano che un’identità forte può evolvere senza perdere il proprio carattere.
Lo sguardo resta lo stesso.
Le pupille continuano a ruotare.
La corona mantiene il suo ruolo di segno distintivo.
Ma il colore trasforma la personalità percepita.
Turquoise porta luce, freschezza e una forma di surrealismo. Brown privilegia le tonalità terrene, la profondità e le note dorate.
Due interpretazioni, dunque. Due atmosfere. Ma una sola creatura.
Prodotte ciascuna in soli 178 esemplari, le nuove Louis Erard x Konstantin Chaykin Unfrogettable si inseriscono in quell’orologeria indipendente che non esita più a considerare il segnatempo come un vero terreno di gioco creativo.
E quando gli occhi di un orologio cominciano a guardarvi, è difficile sostenere di non aver notato l’ora.
Domande frequenti
Un orologio nato dalla collaborazione tra Louis Erard e Konstantin Chaykin, il cui quadrante forma il volto di una rana. La sua indicazione a regolatore è al servizio dell’espressione: il disco delle ore a ore 9 e quello dei secondi a ore 3 formano gli occhi, mentre una lancetta centrale a forma di freccia indica i minuti.
La Turquoise abbina un quadrante granulato turchese chiaro, contatori verde petrolio e una corona in titanio lucidato. La Brown gioca sui marroni e sull’ocra, con elementi metallici e corona con trattamento 5N. Entrambe mantengono lo stesso volto e la stessa meccanica.
Ogni versione è limitata a 178 esemplari: referenza 85340AA03.BVA192 per la Turquoise e 85340AA04.BVA193 per la Brown.
Il calibro automatico Sellita SW266-1, un movimento a regolatore a 4 Hz (28.800 alternanze all’ora), con 31 rubini e circa 38 ore di riserva di carica. È visibile attraverso il fondello trasparente, con una massa oscillante traforata decorata con il simbolo Louis Erard.
Una cassa di 40 mm in titanio Grade 5, satinata e lucidata, sormontata a ore 12 da una corona di carica a forma di corona reale. Il cinturino è in pelle giapponese Himeji Kurozan nera con finitura in lacca Urushi, fibbia ad ardiglione in titanio e sistema di sgancio rapido.



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