Maximilian Büsser è un bambino di 52 anni, sposato e padre di due figli. Circondato da una banda di amici che chiama i suoi «Friends», questo guastafeste dell’orologeria guida dal 2005 il gruppo battezzato MB&F, ovvero Maximilian Büsser & Friends. Prima di diventare un ragazzaccio che immagina “giocattoli per adulti”, il Maximilian adulto si è fatto le ossa nel marketing e nello sviluppo prodotto da Jaeger LeCoultre, per poi diventare Direttore Generale di Harry Winston Timepieces.
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Oggi riconosciuto come il capofila degli orologiai indipendenti, questo catalizzatore di talenti, che ha scelto di metterli sotto i riflettori, condivide le sue passioni e la sua visione dell’orologeria nelle sue quattro M.A.D. Gallery tra Ginevra, Dubai, Hong Kong e Taipei. In Francia è da Chronopassion che avrete la fortuna di ammirare una delle sue «macchine», come ama chiamarle. Incontro con questo genio creativo dell’orologeria.
Maximilian Büsser, l’orologiaio
Che orologio porta al polso durante questa intervista?
Porto un MB&F Legacy Machine Perpetual in oro bianco. È il frutto di una storia umana incredibile e soprattutto del genio creativo e tecnico di Stephen McDonnell.

Qual è il suo più grande successo in orologeria?
Il mio più grande successo è aver saputo riunire tanti talenti attorno alle mie idee così «diverse».

Qual è la sua complicazione preferita?
Non ne ho una. L’orologeria non ha bisogno di essere complicata per essere bella e artistica.

Maximilian Büsser, l’appassionato
Quale passione coltiva oltre all’orologeria?
Da giovane sognavo di diventare designer di automobili. Ne restano ancora le tracce…

Qual è l’auto dei suoi sogni?
Amo molto l’Alfa Romeo 33 Stradale del 1967. Ha la mia stessa età… ma è invecchiata molto meglio!

Qual è il suo vino preferito?
Un Saint-Julien, lo Château Ducru-Beaucaillou.

Come definirebbe il lusso?
Una parola che non significa nulla e che è stata usata e abusata fino allo sfinimento…

Quale marchio incarna meglio il lusso, secondo lei?
Parliamo di arte, di artigianato e di cuore invece che di lusso. Citerei allora Kari Voutilainen, per esempio.

Maximilian Büsser, l’uomo
Quale personaggio la ispira?
Il personaggio che mi ispira è Günther Blumlein, con cui ho avuto la grande fortuna di lavorare da Jaeger-LeCoultre.

Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rimprovera?
Amo l’entusiasmo negli altri; quanto a me, mi dispiace che dopo tutti questi anni certi comportamenti altrui mi facciano ancora arrabbiare.

Qual è la citazione che ama di più?
“L’uomo ragionevole si adatta al mondo, l’uomo irragionevole si ostina a voler adattare il mondo a sé. Ogni progresso dipende dunque dagli uomini irragionevoli…» Traduzione approssimativa di una citazione inglese di George Bernard Shaw.

Che ore sono?
L’ora di creare.



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