
Esistono collaborazioni orologiere che non si limitano ad accostare due nomi o due universi. Raccontano una storia. Quella immaginata da Frédérique Constant e dalla Légion étrangère (la Legione Straniera francese) ruota attorno a un concetto universale: il tempo.
In questa pagina
- Una collaborazione all’insegna del tempo ritrovato
- Highlife Automatic x Légion étrangère: una sobrietà dichiarata
- La granata a sette fiamme, firma della Légion étrangère
- Il calibro FC-303 e tre cinturini intercambiabili
- Classics Index Small Seconds Automatic: un’interpretazione più civile
- Il verde e il rosso, colori della tradizione legionaria
- Una cassa da 39 mm e i piccoli secondi
- 888 esemplari: un riferimento alla cadenza legionaria
- Un cofanetto che prolunga la collaborazione
- Due orologi, un’unica concezione del tempo
- Frédérique Constant Highlife Automatic x Légion étrangère
- Frédérique Constant Classics Index Small Seconds Automatic x Légion étrangère
- Domande frequenti
Dal 1831 la Légion étrangère riunisce uomini provenienti da tutto il mondo nel segno del coraggio, dell’impegno, della fedeltà e del superamento di sé al servizio della Francia. Frédérique Constant, dal canto suo, ha costruito la propria identità attorno alla precisione, alla trasmissione del savoir-faire e a una certa idea di alta orologeria Swiss Made.
Per la loro prima collaborazione, i due universi si incontrano attorno a un’idea volutamente lontana dalla rappresentazione delle operazioni militari e delle imprese belliche. Qui si celebra il tempo del dopo: quello del ritorno accanto ai commilitoni, alla famiglia e ai propri cari. Quello in cui si torna padroni del proprio tempo personale.
Due orologi incarnano questa visione: l’Highlife Automatic x Légion étrangère e il Classics Index Small Seconds Automatic x Légion étrangère.
Una collaborazione all’insegna del tempo ritrovato

La scelta di Frédérique Constant è particolarmente evocativa. Un orologio misura il tempo, ma può anche simboleggiare la libertà di viverlo.
Per questa collaborazione, la maison ginevrina e la Légion étrangère hanno scelto di mettere al centro il tempo personale, prezioso, quello che si ritrova dopo il servizio. Un approccio che conferisce a questa edizione speciale una dimensione diversa da una semplice trasposizione estetica di emblemi militari.
Le due istituzioni condividono inoltre diversi valori dichiarati: la precisione, la disciplina, la trasmissione e il rigore del gesto padroneggiato.
La Légion étrangère li esprime attraverso le sue tradizioni e il suo spirito di corpo. L’orologiaio li traduce nella costruzione di segnatempo pensati attorno alla leggibilità, alla precisione e al savoir-faire.
Highlife Automatic x Légion étrangère: una sobrietà dichiarata

La prima creazione si inserisce nella collezione Highlife Automatic.
La cassa da 39 mm alterna superfici lucide e satinate. L’orologio punta su una lettura chiara, con tre lancette centrali e l’indicazione della data.
Il quadrante è uno dei segni distintivi principali di questa collaborazione. La sua tonalità sabbia dorata trae ispirazione direttamente dalla palette cromatica della Légion étrangère.
Questa sfumatura dona all’orologio un’identità particolare, pur restando fedele all’approccio orologiero di Frédérique Constant. Richiama inoltre il legame della maison con la tradizione Swiss Made, con la trasmissione del savoir-faire e con la cura dell’esecuzione.
Attorno al quadrante, la minuteria nera crea un contrasto netto. Sottolinea la vocazione di precisione dello strumento e richiama al tempo stesso il rigore associato alla disciplina legionaria.
Il risultato poggia su un’estetica volutamente misurata. Nulla sembra superfluo. L’orologio vuole essere prima di tutto leggibile, preciso e controllato.
La granata a sette fiamme, firma della Légion étrangère

A ore 6 compare uno dei simboli più immediatamente associati alla Légion étrangère: la granata a sette fiamme.
La granata sferica svuotata al centro e sormontata da sette fiamme stilizzate trae origine dalle insegne dei granatieri del XVII e XVIII secolo. Da allora la Légion étrangère ne perpetua l’eredità e le tradizioni.
Sull’Highlife Automatic, questo emblema chiude la composizione del quadrante a ore 6.
Non si tratta quindi di un semplice elemento decorativo aggiunto all’orologio. È uno dei principali segni d’identità di questa edizione speciale e stabilisce immediatamente il legame con l’istituzione militare.
Il calibro FC-303 e tre cinturini intercambiabili

L’Highlife Automatic x Légion étrangère è animato dal calibro FC-303, fornito da La Joux-Perret.
Questo movimento automatico offre 68 ore di riserva di carica.
L’orologio è pensato anche per cambiare stile a seconda delle occasioni grazie a tre cinturini intercambiabili senza attrezzi: un cinturino in pelle sabbia dorata, un bracciale in acciaio e un cinturino in caucciù nero.
Una versatilità che permette al segnatempo di passare da un’espressione più elegante a una configurazione più informale, senza perdere la propria identità.
Classics Index Small Seconds Automatic: un’interpretazione più civile

La seconda creazione adotta un approccio diverso.
Il Classics Index Small Seconds Automatic x Légion étrangère riprende i colori e alcuni codici dell’istituzione, ma li colloca in un registro più classico e più civile, coerente con la sua appartenenza alla collezione Classics.
Il quadrante abbandona così il sabbia dorata in favore di un antracite scuro, sobrio ed elegante.
A ore 12, la firma «Frédérique Constant Genève» compare in marrone. A ore 6, l’emblema della Légion étrangère trova posto al centro del contatore dei piccoli secondi, anch’esso trattato in marrone.
Una nota di rosso completa questa composizione.
Compare sulla sommità degli indici applicati ed è l’unico vero tocco di colore di questa creazione.
Il verde e il rosso, colori della tradizione legionaria

Il verde e il rosso occupano un posto particolare nell’identità della Légion étrangère dal XIX secolo. Compaiono in particolare sui suoi gagliardetti e sulle sue insegne.
Secondo la tradizione legionaria, il verde simboleggia la Francia e la speranza, mentre il rosso evoca il sangue versato in combattimento e il sacrificio compiuto al servizio della missione.
Frédérique Constant riprende qui soltanto un tocco di rosso, volutamente discreto.
Questa misura permette di preservare l’eleganza della collezione Classics, pur stabilendo un legame riconoscibile con l’universo della Légion étrangère.
La maison ritrova in questa storia anche un’eco della propria nascita.
Nel 1988, due imprenditori stranieri lasciano i Paesi Bassi per lanciarsi, con le proprie risorse, nell’avventura dell’alta orologeria Swiss Made, con l’ambizione di proporre un’orologeria autentica e accessibile.
Quasi quarant’anni dopo, Frédérique Constant inserisce quindi questa nuova collaborazione in una storia anch’essa fondata sull’impegno, sulla perseveranza e sulla trasmissione.
Una cassa da 39 mm e i piccoli secondi

Il Classics Index Small Seconds Automatic x Légion étrangère adotta una cassa in acciaio lucido di 39 mm di diametro.
All’interno trova posto un movimento a carica automatica.
L’orologio è accompagnato da due cinturini: uno in acciaio, l’altro marrone. Il fondello è decorato da un’incisione che raffigura il logo della Légion étrangère.
L’insieme conserva l’eleganza classica della collezione, integrando al contempo i segni distintivi di questa collaborazione.
I piccoli secondi sono naturalmente uno degli elementi visivi principali di questa versione. Posizionati a ore 6, accolgono l’emblema della Légion étrangère e diventano così il punto d’incontro tra funzione orologiera e identità istituzionale.
888 esemplari: un riferimento alla cadenza legionaria

Entrambi i modelli sono proposti in edizioni limitate a 888 esemplari.
Questo numero non è stato scelto a caso.
Fa riferimento al passo lento dei legionari durante le parate, alla cadenza singolare di 88 passi al minuto, nonché agli otto reggimenti da combattimento che compongono la Forza operativa terrestre e d’oltremare.
Il numero 888 diventa così un ulteriore elemento del racconto di questa collaborazione.
Su ogni orologio, la dicitura «Légion étrangère» è incisa sulla cassa, accompagnata dall’iscrizione «L.E. Code 1831», che ricorda l’anno di fondazione della Légion étrangère.
Un modo discreto di inscrivere la storia dell’istituzione direttamente nell’oggetto orologiero.
Un cofanetto che prolunga la collaborazione
I due orologi sono presentati in un cofanetto di legno appositamente concepito per questa edizione.
Sono inoltre accompagnati da uno scudetto ricamato staccabile, che firma visivamente la collaborazione tra Frédérique Constant e la Légion étrangère.
L’insieme non si limita quindi all’orologio in sé. Il cofanetto e i suoi accessori partecipano all’esperienza e prolungano il dialogo tra l’universo orologiero e i codici della Legione.
Due orologi, un’unica concezione del tempo

Con queste due edizioni limitate, Frédérique Constant e la Légion étrangère propongono due interpretazioni di una stessa storia.
L’Highlife Automatic privilegia un’espressione più sportiva e contemporanea, con il quadrante sabbia dorata, la cassa da 39 mm e i tre cinturini intercambiabili.
Il Classics Index Small Seconds Automatic adotta un approccio più classico, con il quadrante antracite, i piccoli secondi e i tocchi di rosso.
Al di là delle differenze estetiche, i due orologi si ritrovano attorno a un’unica idea: il tempo come spazio personale.
Dopo il tempo del servizio arriva quello del ritorno. Quello dei ricongiungimenti, della trasmissione e dei momenti condivisi.
Un orologio accompagna allora questo tempo ritrovato in modo quasi intimo. Non misura più soltanto le ore che passano. Ricorda anche che il tempo personale è prezioso proprio perché può essere scelto, vissuto e condiviso.
Frédérique Constant Highlife Automatic x Légion étrangère


| Edizione limitata | 888 esemplari |
|---|---|
| Cassa | acciaio, 39 mm |
| Movimento | calibro FC-303, fornito da La Joux-Perret |
| Carica | automatica |
| Riserva di carica | 68 ore |
| Indicazioni | ore, minuti, secondi, data |
| Cinturini | pelle sabbia dorata, acciaio e caucciù nero |
| Intercambiabilità | senza attrezzi |
| Particolarità | emblema della Légion étrangère a ore 6, incisione «Légion étrangère» e iscrizione «L.E. Code 1831» |
Frédérique Constant Classics Index Small Seconds Automatic x Légion étrangère


| Edizione limitata | 888 esemplari |
|---|---|
| Cassa | acciaio lucido |
| Diametro | 39 mm |
| Movimento | automatico |
| Indicazioni | ore, minuti, piccoli secondi |
| Quadrante | antracite scuro, dettagli marroni e tocchi di rosso |
| Cinturini | acciaio e marrone |
| Fondello | logo della Légion étrangère inciso |
| Particolarità | dicitura «Légion étrangère» e iscrizione «L.E. Code 1831» |
Domande frequenti
Due orologi creati con la Légion étrangère (la Legione Straniera francese) attorno al concetto di tempo ritrovato dopo il servizio: un Highlife Automatic e un Classics Index Small Seconds Automatic.
888 esemplari ciascuno, un numero che fa riferimento alla cadenza di marcia legionaria.
Il calibro automatico FC-303, fornito da La Joux-Perret, con 68 ore di riserva di carica. Viene consegnato con tre cinturini intercambiabili senza attrezzi: pelle sabbia dorata, acciaio e caucciù nero.
È l’interpretazione più civile: cassa lucida da 39 mm, piccoli secondi, quadrante antracite con dettagli marroni e tocchi di rosso, su cinturino in acciaio e marrone.
La granata a sette fiamme, l’emblema inciso, la dicitura «Légion étrangère» e l’iscrizione «L.E. Code 1831», oltre al verde e al rosso, colori della tradizione legionaria.



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