Presentazione
Questo cronografo del marchio Chronographe Suisse è stato tramandato a mio padre da suo padre. Non è in suo possesso né la scatola né i documenti.
Alcune ricerche fatte da me sembrano indicare un segnatempo della fine degli anni ’30-inizio anni ’40, dotato di un movimento Landeron.
La cassa è in oro rosa 18k, 750/1000. Il suo diametro è di 37 mm, che all’epoca è considerata una misura standard. Il cinturino non è quello originale. Deve essere stato aggiunto da mio nonno.
In questa pagina
Panoramica
Queste immagini permettono di apprezzare il colore piuttosto intenso dell’oro rosa della cassa così come il colore coordinato del quadrante. La carrure è spazzolata ma la ghiera e il fondello sono lucidati. Nessuna idea se si tratti della decorazione originale, poiché le mie ricerche sembrano indicare delle differenze.

I punzoni
Sul fondello dell’orologio si ritrovano i diversi punzoni seguenti (dall’alto verso il basso):

il punzone ufficiale svizzero Helvétia (testa di donna) che attesta sia la sua origine svizzera sia la percentuale d’oro nel metallo (in Francia si parla di punzone di garanzia). Questo punzone è stato utilizzato a partire dalla legge federale del 20/06/1933 sul controllo del commercio dei metalli preziosi e degli oggetti in metalli preziosi (legge sul controllo dei metalli preziosi, LCMP) fino al 1995, data in cui è stato sostituito da una testa di san bernardo. La lettera posta sotto la testa (non visibile qui) rappresentava la città dell’ufficio di garanzia (G per Ginevra, C per la Chaux-de-Fond per esempio).
– il punzone di titolo che indica la percentuale d’oro nel metallo (il titolo), qui l’orologio ha un titolo di 18 carati (750/1000). L’oro a 18 carati (18k) rappresenta 18 g d’oro su una massa totale di 24 g. 18 : 24 = 0,750 ossia 750/1000 esimi .
– il numero dell’orologio, qui è il 1444 esimo orologio fabbricato di questo tipo.
– il marchio individuale o collettivo di responsabilità del fabbricante (chiamato in Francia punzone di maestro), qui il numero 158. Questo punzone registrato presso l’amministrazione del paese (la Svizzera nel nostro caso), indica chi ha fabbricato l’orologio e si fa garante del suo titolo.

Vista di profilo della carrure, la ghiera e le anse 
Vista di profilo della carrure, la ghiera e le anse 
Vista di profilo della carrure, la ghiera e le anse
Si ritrova un punzone sul lato sinistro della carrure. Non sono stato in grado di decifrarlo, ma si può pensare che possa rappresentare un tonchio.

Questo punzone era applicabile agli articoli importati in Francia, provenienti da paesi i cui prodotti erano soggetti in Francia allo stesso regime dei prodotti francesi simili.
La carrure è spazzolata. Invece, il fondello e la ghiera sono lucidati.
La corona e i pulsanti del cronografo
La corona non è a vite. I pulsanti sono rettangolari. Quello a ore 10 permette l’avvio della funzione cronografo. Il secondo pulsante a ore 4 permette invece l’arresto della funzione cronografo e l’azzeramento della lancetta dei secondi sulla posizione ore 12.
Il cinturino
Il cinturino, che non è originale, è invece in oro giallo placcato laminato. Il termine laminato significa che il cinturino è di un metallo di base inferiore (sicuramente acciaio inossidabile nel caso presente) alla cui superficie è stata saldata o brasata a caldo una lamina d’oro.

Tecnicamente parlando, per qualificarsi come oro placcato laminato:
– lo strato d’oro deve avere un titolo minimo di 10K
– questa qualità d’oro deve corrispondere a meno di 1/20 del peso lordo dell’articolo.
È un cinturino di tipo Fixo-Flex molto in voga negli anni ’70… e particolarmente efficace per la depilazione dei polsi!

Il quadrante
Ore, minuti (centrali), secondi a ore 9, lancetta centrale del cronografo spesso chiamata lancetta dei secondi (a ore 12 nel nostro caso)
– Cronografo con contatore dei minuti
Graduazione per una lettura della durata di osservazione al 1/5 di secondo (graduazione più interna),
Misura della durata di un’osservazione fino a 30 minuti tramite il contatore a ore 3.
– Misura della durata di una conversazione telefonica
All’epoca, le tariffe telefoniche erano generalmente calcolate su una durata di conversazione di 3 minuti. Ecco perché il contatore dei minuti del cronografo a ore 3 possiede delle divisioni speciali «più lunghe» per indicare il 3º, 6º e 9º minuto.
– Scala telemetrica (graduazione mediana, di colore rosso)
Il telemetro permette di misurare la distanza che separa l’osservatore da un fenomeno dapprima visibile, poi udibile. Vi lascio il piacere di visitare la pagina che descrive molto bene l’utilizzo del telemetro:
http://www.horlogerie-suisse.com/journal-suisse-horlogerie/technique/cadran-chronographe-042008.html
– Scala tachimetrica (graduazione più esterna, di colore blu)
È graduata in modo da rendere possibile la misura delle velocità elevate. Vi lascio il piacere di visitare la pagina seguente che descrive molto bene l’utilizzo del tachimetro:
http://www.horlogerie-suisse.com/journal-suisse-horlogerie/technique/cadran-chronographe-042008.html

Il quadrante è un po’ butterato. Non è manifestamente mai stato restaurato. Si notano i 3 colori del quadrante, la zona più chiara per le divisioni della scala telemetrica in rosso, la parte più scura dei contatori a ore 3 e 9. La zona centrale dove si trovano i numeri e la zona più esterna comprendente le divisioni della scala tachimetrica sono tra questi 2 primi toni.

Gli indici e i numeri
I numeri delle ore sono particolarmente brillanti ancora oggi e sembrano dipinti in oro.
Le lancette
Tutte le lancette sembrano in oro. La lancetta dei secondi è curvata alla sua estremità in modo da seguire la forma del vetro.

Le divisioni in dettaglio
Alcune fotografie con i dettagli delle diverse divisioni.
Si vedono particolarmente su questa fotografia le divisioni per il calcolo della misura della durata di una conversazione telefonica.
La guilloche dei contatori
Il contatore dei secondi a ore 9 e quello dei minuti a ore 3 sono guillochati. Non c’è altra guilloche sul quadrante.


Il fondello
Il fondello è a incastro. Sulla sua faccia interna sono incise 3 notifiche che indicano che l’orologio è stato riparato, oppure aperto, almeno 3 volte.

L’elemento seguente, il doppio fondo, protegge il movimento. La sua faccia interna riporta il numero d’ordine dell’orologio (1444).
Il movimento
Il movimento è un Landeron 48. Questa famiglia è stata prodotta dal 1937 al 1970 in circa 3 500 000 esemplari, tutti i derivati compresi. Le caratteristiche del Landeron 48 sono:
- Linea: 13.75 ‘ ‘ ‘, Dm= 31mm
- Altezza= 6.2mm
- 17 rubini
- Frequenza = 18000 A/h
- Riserva di carica: 42h
- Carica manuale

Il Landeron 48 è un meccanismo cronografo integrato nel movimento con camma (di seguito, 2 fotografie dell’insieme del movimento).

Dettagli del movimento






2 fotografie, infine, che danno un’idea dello spessore delle diverse parti.
Ringraziamenti
Grazie a FreddyLombard, Olivier360 di http://www.horlogerie-suisse.com/forum per l’identificazione dei punzoni e a kelorkilé e plume68 di http://forumamontres.forumactif.com per l’identificazione del movimento.
Christophe B. per Passion Horlogère
Domande frequenti
«Chronographe Suisse» è un marchio orologiero svizzero i cui esemplari, dotati di movimenti come il Landeron 48, risalgono tipicamente alla fine degli anni ’30-inizio anni ’40. Si tratta di cronografi meccanici generalmente presentati in cassa d’oro 18k dal diametro di 37 mm.
Lo studio dei punzoni (Helvétia testa di donna utilizzato dal 1933 al 1995, punzone di titolo, numero di serie, punzone di maestro) permette di collocare un esemplare nel tempo. Il calibro, qui il Landeron 48 prodotto dal 1937 al 1970, fornisce anch’esso un intervallo di datazione.
Il movimento è un Landeron 48, cronografo a camma prodotto dal 1937 al 1970 in circa 3 500 000 esemplari. Caratteristiche: 13.75 linee (Dm 31 mm), altezza 6,2 mm, 17 rubini, frequenza 18 000 A/h, riserva di carica di 42 h, carica manuale.
La scala telemetrica (rossa, mediana) misura la distanza tra l’osservatore e un fenomeno dapprima visibile poi udibile (fulmine, per esempio). La scala tachimetrica (blu, esterna) permette la misura delle velocità elevate.
All’epoca, le tariffe telefoniche erano calcolate su fasce di 3 minuti. Il contatore dei minuti a ore 3 comporta quindi delle divisioni più lunghe per il 3º, 6º e 9º minuto, al fine di cronometrare la durata di una conversazione telefonica.
Il punzone Helvétia è una testa di donna che attesta l’origine svizzera e il titolo in oro dell’esemplare. È stato utilizzato a partire dalla legge federale del 20 giugno 1933 fino al 1995, data in cui è stato sostituito da una testa di san bernardo. La lettera sotto la testa indica la città dell’ufficio di garanzia (G per Ginevra, C per la Chaux-de-Fond).
























