Dal 13 al 16 agosto 2026, Aspen diventerà per quattro giorni uno dei centri di gravità del pianeta orologiero. Grandi Maison, indipendenti, rivenditori, collezionisti e appassionati si ritroveranno nel cuore del Colorado per la terza edizione della Watch Week Aspen. Un appuntamento ancora giovane, ma la cui originalità sta proprio nel suo modo di far uscire l’orologeria dai saloni tradizionali.

Oggi, giovedì 13 agosto, le strade di Aspen non risuoneranno solo del ritmo abituale di questa celebre località delle Montagne Rocciose. Vivranno anche al ritmo dell’alta orologeria.
Fino a domenica 16 agosto, la Watch Week Aspen 2026 occuperà boutique, gallerie, hotel e diversi luoghi del centro città con un programma che unisce presentazioni di novità, incontri con i marchi, conferenze, pezzi rari, orologi vintage, gastronomia e attività sportive. La maggior parte degli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, anche se diversi richiedono un’iscrizione preventiva e la cena dei collezionisti di sabato sera è soggetta a prenotazione e biglietto.
In questa pagina
- Una terza edizione che cambia scala
- Aspen anziché Ginevra
- Glashütte Original apre le danze con una novità
- Correre con Norqain prima di parlare di Speedmaster
- L. Leroy prima di Geneva Watch Days
- Il vintage e gli indipendenti sotto i riflettori
- Orologi, ma soprattutto incontri
- Aspen, prossimo appuntamento imperdibile dell’estate orologiera?
- Domande frequenti
Una terza edizione che cambia scala
Creata su iniziativa di Elizabeth Smith Hrubala e del team di Oliver Smith Jeweler, in collaborazione con l’Aspen Chamber Resort Association e diversi rivenditori locali, la Watch Week Aspen si basa su un principio relativamente semplice: portare l’orologeria nel cuore della città anziché rinchiuderla in un salone.

Il sito ufficiale definisce peraltro la missione dell’evento attorno a tre concetti: l’accesso alle grandi maison orologiere, la trasmissione delle conoscenze e la creazione di legami tra appassionati e collezionisti. Gli eventi sono così distribuiti in diversi luoghi raggiungibili a piedi nel centro di Aspen.
La formula sembra trovare il proprio pubblico. Nel 2025, gli organizzatori stimavano in oltre 200 il numero di collezionisti che avevano partecipato ai vari appuntamenti, con una presenza già importante di maison come A. Lange & Söhne, Arnold & Son, Audemars Piguet, Bremont, Gerald Charles, Glashütte Original, H. Moser & Cie., IWC, Moritz Grossmann, Norqain, Omega o Zenith.
Per il 2026, il comunicato annuncia l’edizione più ambiziosa organizzata finora. Il programma riunisce in particolare A. Lange & Söhne, Arnold & Son, Blancpain, Buccellati, Cyrus Watches, Gerald Charles, Glashütte Original, Hermès, IWC, L. Leroy, Moritz Grossmann, Norqain e OMEGA, a cui si aggiungono Analog:Shift e diversi importanti attori del commercio e del collezionismo come Avi & Co., Betteridge, Meridian Jewelers, M.S. Rau e Oliver Smith Jeweler.
Aspen anziché Ginevra
L’interesse della Watch Week Aspen non risiede tuttavia soltanto nel numero di marchi presenti. L’evento cerca manifestamente di inventare un altro modo di riunire gli appassionati di orologeria. Qui non c’è nessun gigantesco padiglione espositivo: è la città stessa a diventare la scenografia dell’appuntamento. Aspen porta evidentemente un ambiente piuttosto singolare a questo esercizio. Lusso, montagna, attività all’aria aperta, ristoranti, gallerie e boutique formano la cornice di una manifestazione in cui l’orologio ritrova anche la sua dimensione di oggetto vissuto e indossato. Questa filosofia spiega un programma particolarmente eclettico.

Si potrà così passare in poche ore da una presentazione dedicata a una grande complicazione tedesca a una discussione sul mercato dell’orologio di seconda mano, prima di proseguire la mattina successiva con una corsa di tre chilometri o, sabato, con una partita di tennis o di pickleball. Un modo piuttosto efficace di ricordare che la passione orologiera non si riduce a osservare un movimento dietro una vetrina.

Glashütte Original apre le danze con una novità
La prima giornata, giovedì 13 agosto, darà immediatamente il tono.
Il Gerald Charles Lounge, allestito presso Oliver Smith Jeweler, accoglierà i visitatori attorno alla Maison fondata da Gérald Genta e all’eredità del celebre designer. Ma uno degli eventi più attesi sarà indubbiamente organizzato da Glashütte Original. La manifattura tedesca annuncia la presentazione ad Aspen della sua ultima innovazione orologiera, in occasione di un evento che permetterà agli ospiti di scoprire e maneggiare il nuovo modello. Il sito ufficiale presenta questa rivelazione come un’anteprima proposta alla Watch Week Aspen.

Hermès propone inoltre già da giovedì un’immersione nell’universo del Temps Suspendu, in compagnia di un artigiano orologiaio. Introdotta nel 2011, questa complicazione incarna una concezione particolarmente poetica del tempo per Hermès: anziché cercare di misurarlo sempre più precisamente, l’orologio permette simbolicamente di liberarsene. Altre sessioni sono programmate venerdì e sabato.

Buccellati presenterà dal canto suo le proprie collezioni orologiere Macri e Tulle, mentre M.S. Rau proporrà una selezione di pezzi da collezione che comprende in particolare Patek Philippe, Cartier, Rolex, Tiffany e Ulysse Nardin. La giornata si concluderà con una conversazione dedicata allo stato attuale del mercato dell’orologio di seconda mano e all’evoluzione del comportamento dei collezionisti.
Correre con Norqain prima di parlare di Speedmaster
Venerdì mattina, cambio di atmosfera.
Alle 9, Emmanuel Bütler, presidente di Norqain negli Stati Uniti, darà il via a una corsa di tre chilometri ad Aspen. Il programma ufficiale annuncia anche al suo fianco il campione olimpico Alex Ferreira. Caffè e uno spuntino attenderanno poi i partecipanti presso Oliver Smith Jeweler.

Qualche ora dopo, l’orologeria riprenderà i suoi diritti.
IWC presenterà presso Meridian Jewelers le proprie novità e diversi pezzi ricercati, mentre OMEGA dedicherà varie sessioni a uno degli orologi più celebri della propria storia: lo Speedmaster. Eredità, design e destino spaziale del cronografo saranno al centro di queste presentazioni.
Da A. Lange & Söhne, Charles Langlois, presidente del marchio per le Americhe, accoglierà i visitatori attorno alla collezione « Lumen ». Tra i modelli annunciati figura in particolare la spettacolare LANGE 1 TOURBILLON PERPETUAL CALENDAR “Lumen” in platino, accompagnata da diversi segnatempo di questa famiglia e dalla presenza di un orologiaio della manifattura.

L. Leroy prima di Geneva Watch Days
Un altro appuntamento che dovrebbe interessare particolarmente gli appassionati francesi: la presenza di L. Leroy.
Il suo CEO, Hugo Lesizza, presenterà le ultime creazioni delle collezioni Bal du Temps ed Elyor, ma soprattutto un nuovo concept svelato ad Aspen prima di Geneva Watch Days. Secondo il programma ufficiale, questa creazione si ispira al celebre orologio detto « a tatto » conservato al Museo Patek Philippe di Ginevra, di cui L. Leroy proporrà una reinterpretazione contemporanea e tecnica. Un’anteprima che conferisce alla Watch Week Aspen una dimensione supplementare: quella di un vero e proprio luogo di lancio, e non più soltanto di un raduno di collezionisti. La giornata si concluderà con la Golden Hour Welcome Party, presentata da Blancpain e Betteridge alla Casterline | Goodman Gallery.

Il vintage e gli indipendenti sotto i riflettori
Sabato mattina, Gerald Charles porterà a sua volta l’orologeria verso i campi sportivi con un’esperienza che unisce tennis e pickleball. A pochi passi da lì, gli appassionati di orologi d’epoca avranno appuntamento con il VintageFest presentato da Analog:Shift. I collezionisti saranno invitati a portare i propri orologi, con diversi riconoscimenti previsti: pezzo vintage più raro, design più originale e orologio preferito per l’uso quotidiano.

Il pomeriggio proporrà anche una delle discussioni più interessanti del programma: « The Independent Revolution ».
Christine Hutter, fondatrice e CEO di Moritz Grossmann, George Reid e Mirko Bertolucci, CEO di Cyrus Watches, dovranno discutere dell’ascesa dell’orologeria indipendente, della sua desiderabilità presso i collezionisti, del valore a lungo termine e delle maison in grado di incarnare la prossima generazione. La tavola rotonda sarà moderata da WatchTime Magazine.
Ecco un argomento particolarmente attuale, tanto gli indipendenti occupano ormai un posto determinante nelle conversazioni dei collezionisti.

Orologi, ma soprattutto incontri
È probabilmente qui che si situa la vera singolarità della Watch Week Aspen. Dietro l’accumulo di begli orologi e di marchi prestigiosi appare la volontà di rimettere l’incontro al centro del gioco.
Collezionisti, dirigenti di maison, artigiani orologiai, rivenditori e semplici curiosi si ritrovano in formati relativamente ristretti, spesso direttamente nelle boutique. Un’organizzazione decentralizzata che aveva già caratterizzato l’edizione 2025, durante la quale gli eventi erano stati distribuiti in diversi luoghi del centro città per favorire gli scambi tra marchi e appassionati.

Domenica mattina, Arnold & Son presenterà così la propria collezione tra caffè e brioche presso Oliver Smith Jeweler, prima che M.S. Rau chiuda simbolicamente questa edizione 2026 con un’ultima presentazione di orologi da collezione.
Aspen, prossimo appuntamento imperdibile dell’estate orologiera?
La Watch Week Aspen non ha evidentemente né le dimensioni né l’ambizione industriale di un Watches and Wonders. Ed è forse proprio questo che ne costituisce l’interesse. La sua crescita testimonia un’evoluzione più generale del rapporto tra le maison e i loro collezionisti. L’appassionato non desidera più soltanto scoprire una novità attraverso una vetrina o un comunicato stampa. Vuole prenderla in mano, incontrare chi la concepisce, discutere con altri appassionati e inserire l’oggetto orologiero in una vera e propria esperienza.

Per quattro giorni, Aspen cercherà di offrire esattamente questo. Con le Montagne Rocciose sullo sfondo. E, per una volta, sarà perfettamente accettabile arrivare a una presentazione di alta orologeria in scarpe da running.
Domande frequenti
La Watch Week Aspen 2026 si svolge da giovedì 13 a domenica 16 agosto 2026 nel centro di Aspen, Colorado, tra boutique, gallerie, hotel e altri luoghi, tutti raggiungibili a piedi.
La maggior parte degli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, anche se diversi richiedono un’iscrizione preventiva. La cena dei collezionisti di sabato sera è soggetta a prenotazione e biglietto.
La lista comprende A. Lange & Söhne, Arnold & Son, Blancpain, Buccellati, Cyrus Watches, Gerald Charles, Glashütte Original, Hermès, IWC, L. Leroy, Moritz Grossmann, Norqain e OMEGA, insieme ad Analog:Shift e rivenditori come Avi & Co., Betteridge, Meridian Jewelers, M.S. Rau e Oliver Smith Jeweler.
Non c’è un grande padiglione espositivo: è la città stessa a diventare la sede dell’evento. Gli appuntamenti sono distribuiti tra negozi e gallerie e uniscono presentazioni di nuovi modelli, conferenze, pezzi vintage, gastronomia e sport all’aria aperta, riportando l’orologio in un contesto vissuto e indossato.
Sì. Glashütte Original svela la sua ultima innovazione in anteprima ad Aspen, L. Leroy rivela un nuovo concept ispirato a un orologio storico « a tatto » di Patek Philippe prima di Geneva Watch Days, ed Hermès organizza sessioni dedicate alla sua complicazione Temps Suspendu.



Lascia un commento