
Il 12 gennaio 2015 Albert Bensoussan, Amministratore Delegato della divisione « Luxury, Watches & Jewelry » di Kering, annunciava ufficialmente con un comunicato l’arrivo di Antonio Calce alla guida di Sowind Group, che riunisce i marchi JEANRICHARD e Girard-Perregaux. A quest’uomo dall’eleganza tutta italiana, noto per una franchezza dai toni sempre misurati, formatosi nel gruppo Richemont (Piaget e Panerai) e fino ad allora a capo del marchio Corum, veniva affidata la missione di risollevare il gruppo. Con carta bianca! La prima decisione del nuovo numero uno di Sowind è stata concentrarsi sul gioiello orologiero di Kering: Girard-Perregaux.
In questa pagina
- Che orologio indossa durante questa intervista?
- Qual è il suo più grande successo in orologeria?
- Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
- Quali altre passioni ha oltre all’orologeria?
- Qual è l’auto dei suoi sogni?
- Qual è il suo vino preferito?
- Come definirebbe il lusso?
- Quale personaggio (storico o contemporaneo) la ispira?
- Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rimprovera?
- Quale citazione apprezza in modo particolare?
- Che ore sono?
Questo marchio, noto e apprezzato per la qualità dei suoi prodotti, gode di un prestigio senza eguali nel mondo dell’orologeria. Ma chi lo sa? Chi sa che vinse la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1889? E soprattutto, chi sa che sul secondo gradino del podio c’era allora la Torre Eiffel, oggi celebre in tutto il mondo? La doppia missione che Antonio Calce si è dato è stata coltivare un savoir-faire straordinario e, soprattutto, farlo conoscere! Ha deciso di rispolverare la « bella addormentata ». Oltre a una strategia industriale di de-verticalizzazione, che va controcorrente rispetto a una « moda » dura a morire, lavora per ringiovanire l’immagine del marchio e dargli una nuova identità. Il nuovo Laureato è diventato la testa di ponte della maison per conquistare la fascia dei 25-35 anni. E il Neo Bridges vuole essere la porta d’accesso all’Alta Orologeria che Girard-Perregaux padroneggia così bene. Due segnatempo straordinari, attesi dai rivenditori del marchio e già accolti da un grande successo commerciale. Ma Antonio Calce non intende fermarsi qui e ci promette belle sorprese per il SIHH 2018. In poco più di 2 anni alla guida di Girard-Perregaux è riuscito a infondere una dinamica positiva. Ora non resta che confermarla rapidamente per poter parlare di una strategia vincente. Conosciamo dunque quest’uomo dal discorso lucido e coerente, che saprà senza dubbio affascinarvi e convincervi di ciò di cui lui stesso è convinto!

| Cognome | Calce |
|---|---|
| Nome | Antonio |
| Data e luogo di nascita | 19 aprile 1967 a Neuchâtel |
| Stato civile | sposato |
| Numero di figli | 3 |
| Ruolo attuale | CEO di Girard-Perregaux (SOWIND SA) |
| Ultimi tre incarichi nell’orologeria | Direttore Generale della Manifattura Panerai Vicepresidente Operations, poi CEO di Corum |
| Ultimo titolo di studio | Ingegnere diplomato in microtecnica presso la Haute Ecole Supérieure (HES) e titolare di un diploma in management della Haute Ecole de Gestion (HEG) |
Che orologio indossa durante questa intervista?
Indosso un Laureato da 42 mm in acciaio con quadrante nero.
Nato nel 1975, per la prima volta in tutta la storia di Girard-Perregaux il Laureato viene declinato in una vera e propria famiglia completa di prodotti, per farne una autentica strategia di marca. Quest’anno abbiamo quindi scritto un nuovo capitolo nella storia di questo orologio iconico, ripensando profondamente l’intera collezione.

Qual è il suo più grande successo in orologeria?
Un bel successo orologiero è sempre il lavoro di una squadra, e quest’anno citerei il Neo Bridges per la sua modernità. È l’esempio perfetto dell’innovazione di oggi, con la firma Girard-Perregaux ma anche una modernità innegabile. Con questo nuovo modello siamo in linea con l’eredità e l’identità del marchio. Ringiovaniamo Girard-Perregaux interpretandone la storia e guardando al futuro. Innovativo, con il suo grande bilanciere a bassa frequenza, il design simmetrico e una qualità di finitura perfetta, il Neo Bridges si ispira ai 3 ponti e ha un significato molto importante per Girard-Perregaux. È la prima volta che un orologio della collezione Bridges nasce senza la funzione tourbillon.

Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
Più che una complicazione o una funzione, ciò che mi colpisce di più è l’architettura del movimento e la qualità delle sue finiture. Al termine di una lunga genesi e da eccellente orologiaio qual era, Constant Girard-Perregaux sviluppò due movimenti a tre ponti paralleli perfettamente simmetrici con scappamento a detent, per arrivare infine a un Tourbillon a tre ponti d’oro, che brevettò nel marzo 1884. All’Esposizione Universale di Parigi del 1889 presentò il suo capolavoro, il Tourbillon a tre ponti d’oro, che vinse la medaglia d’oro. L’approccio di Constant Girard-Perregaux è interessante sotto molti aspetti: il suo Tourbillon sotto tre ponti d’oro è una vera sintesi di estetica, tecnica e, per alcuni, simbolismo. È un caso unico nella storia dell’orologeria. Anziché ricorrere a basi esistenti, come i suoi colleghi continuano a fare, ha affrontato la struttura stessa del movimento e la forma dei suoi componenti. Così il movimento smette di essere un elemento puramente tecnico e partecipa all’estetica dell’orologio, al punto da diventarne un segno di riconoscimento immediato.

Quali altre passioni ha oltre all’orologeria?
Il vino. La moda. Il design.

Qual è l’auto dei suoi sogni?
Amo il massimo comfort, amo lo spazio, i materiali nobili e di qualità: non citerei un’auto in particolare.

Qual è il suo vino preferito?
Nonostante le mie origini italiane, devo ammettere di avere un debole particolare per i vini di Bordeaux.

Come definirebbe il lusso?
Creatività. Esclusività. Qualità.
Quale personaggio (storico o contemporaneo) la ispira?
Ce ne sono molti. Ma è vero che fin da giovanissimo ho un legame particolare con il pensiero greco, attraverso i diversi uomini e donne che lo hanno incarnato.

Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rimprovera?
L’integrità e l’onestà. Quanto al difetto, sarà difficile sceglierne uno, ma forse quello di essere troppo diretto.
Quale citazione apprezza in modo particolare?
« Non bisogna avere rimpianti… » Jean Jaurès

Che ore sono?
È l’ora di svegliarsi.
Scoprite le novità e le collezioni di Girard-Perregaux sul loro sito web.



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