In un universo orologiero dove gli orologi rotondi dominano ampiamente il panorama, alcune creazioni assumono pienamente la propria diversità. È il caso della Tetra di NOMOS Glashütte, le cui linee geometriche e l’eleganza minimalista incarnano da oltre trent’anni una visione singolare dell’orologeria tedesca. Nel 2026, la manifattura sassone arricchisce questa collezione emblematica con due nuovi riferimenti: Tetra 27 white e Tetra 27 duo.
Compatte, raffinate e animate da movimenti manifattura a carica manuale, queste novità dimostrano ancora una volta che la sofisticazione orologiera non dipende dalla dimensione di un orologio, ma dalla precisione della sua concezione e dalla coerenza del suo design.
In questa pagina
- Un orologio quadrato diventato una firma di NOMOS
- La prova che l’Alta Orologeria non dipende dal diametro
- Tetra 27 duo: l’arte di tornare all’essenziale
- Tetra 27 white: i piccoli secondi in tutta eleganza
- Una collezione che continua ad arricchirsi
- L’eleganza tedesca nella sua espressione più pura
- Domande frequenti
Un orologio quadrato diventato una firma di NOMOS

Fin dalla sua creazione, la Tetra occupa un posto a parte nelle collezioni di NOMOS Glashütte. Mentre la maggior parte dei segnatempo privilegia le casse circolari, la manifattura tedesca rivendica qui un’architettura quadrata perfettamente equilibrata, diventata una delle firme della sua identità.
La sua cassa in acciaio inossidabile, dalle proporzioni particolarmente armoniose, è impreziosita da sottili anse a doppio gradino le cui linee evocano sottilmente l’estetica Art déco. Questa costruzione conferisce alla Tetra una personalità immediatamente riconoscibile, allo stesso tempo contemporanea e senza tempo.
Con soli 27,5 millimetri di lato, i nuovi Tetra 27 figurano tra i modelli più compatti dell’intero catalogo NOMOS, senza mai dare l’impressione di essere semplici orologi in miniatura.
La prova che l’Alta Orologeria non dipende dal diametro

In un mercato dove le dimensioni generose sono state a lungo la norma, NOMOS adotta un approccio decisamente diverso.
I nuovi Tetra 27 ricordano che le esigenze dell’Alta Orologeria risiedono innanzitutto nella qualità del movimento, nella cura riservata alle finiture e nella precisione di ogni componente.
I due modelli sono animati da calibri meccanici a carica manuale interamente sviluppati e realizzati a Glashütte, culla storica dell’orologeria tedesca. Proposti con un fondello in zaffiro trasparente, permettono di ammirare il movimento e la sua architettura curata, fedele agli standard di finitura che fanno la reputazione della manifattura.
Tetra 27 duo: l’arte di tornare all’essenziale

Con la Tetra 27 duo, NOMOS spinge ancora più lontano la sua filosofia minimalista.
Il quadrante argentato bianco si distingue per una composizione di notevole sobrietà. Un quadrato grigio chiaro occupa il suo centro, mentre una seconda cornice grigia sottolinea discretamente la minuteria, creando un sottile gioco di prospettive che fa eco alla geometria della cassa.
La visualizzazione è volutamente ridotta all’essenziale: solo le ore e i minuti sono indicati da due lancette brunite a fiamma, la cui tonalità profonda contrasta elegantemente con la chiarezza del quadrante.
All’interno batte il calibro manifattura DUW 4001 duo. Dotato dello scappamento proprietario NOMOS Swing System, offre circa 53 ore di riserva di carica garantendo al contempo la precisione che caratterizza i movimenti sviluppati dalla manifattura sassone.
Tetra 27 white: i piccoli secondi in tutta eleganza

La Tetra 27 white riprende la stessa architettura di cassa proponendo un’interpretazione leggermente più classica.
Il suo quadrante argentato bianco accoglie un piccolo secondo perfettamente integrato nella parte inferiore della composizione. La minuteria gioca con le forme geometriche associando sottilmente il cerchio e il quadrato, mentre un discreto punto posto alle ore sei rafforza l’equilibrio grafico dell’insieme.
Come sulla versione duo, le lancette brunite a fiamma apportano un tocco di colore che sottolinea il carattere artigianale dell’orologio e richiama una delle tradizioni più emblematiche dell’orologeria tedesca.
Una collezione che continua ad arricchirsi

Con queste due novità, NOMOS prosegue lo sviluppo della famiglia Tetra 27, che comprende ormai diverse dimensioni, diverse configurazioni di quadranti nonché versioni in acciaio inossidabile o in oro 18 carati.
Questa diversità permette alla collezione di rispondere a sensibilità variegate pur conservando un’identità visiva particolarmente forte. Che venga scelta per il suo design atipico, la sua eleganza discreta o il suo movimento manifattura, la Tetra rimane una delle proposte più originali del panorama orologiero contemporaneo.
L’eleganza tedesca nella sua espressione più pura

Attraverso i Tetra 27 white e Tetra 27 duo, NOMOS Glashütte ricorda che la modernità può esprimersi con misura. Lontane dagli effetti di moda e dalle dimostrazioni spettacolari, queste due nuove referenze privilegiano l’equilibrio delle proporzioni, la qualità meccanica e la purezza del disegno.
Un approccio fedele allo spirito della manifattura tedesca, che continua a difendere una visione esigente dell’orologeria: quella in cui ogni dettaglio possiede una funzione, in cui ogni linea partecipa all’armonia generale, e in cui la vera sofisticazione risiede nella semplicità perfettamente padroneggiata.
Domande frequenti
Sono due orologi quadrati a carica manuale, il Tetra 27 white e il Tetra 27 duo, aggiunti alla collezione Tetra di NOMOS Glashütte nel 2026.
Ogni lato misura 27,5 millimetri, il che rende il Tetra 27 uno dei modelli più compatti dell’intero catalogo NOMOS.
Entrambi i modelli utilizzano calibri meccanici manifattura a carica manuale sviluppati e realizzati a Glashütte, visibili attraverso un fondello in zaffiro trasparente.
Il Tetra 27 duo torna all’essenziale con un quadrante minimalista, mentre il Tetra 27 white aggiunge un contatore dei piccoli secondi per un’eleganza in più.
La cassa quadrata è una firma di NOMOS, con sottili anse a doppio gradino che richiamano le linee Art Deco, conferendo al Tetra un’identità allo stesso tempo contemporanea e senza tempo.



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