
Jean-Claude BIVER è una delle personalità più straordinarie della storia dell’orologeria. TAG Heuer, Hublot, Zenith, Blancpain e Omega ne sono oggi i testimoni. Quest’uomo di 68 anni, sposato e padre di 5 figli, non è un orologiaio ma un vero capitano d’industria, appassionato di vita, d’amore e di orologeria. In quella che un giorno sarà considerata la sua opera, frutto di oltre 40 anni di iperattività professionale, ha sempre cercato di unire queste passioni che oggi sembrano essersi fuse in una sola. L’orologeria meccanica, di cui afferma che tra 1000 anni potremo ancora trovarne le tracce, eredita un’anima infusa dall’orologiaio appassionato che le dà vita, e si tramanda di generazione in generazione come prova d’amore tra un genitore e i suoi discendenti.
In questa pagina
- Quale orologio indossa durante questa intervista?
- Qual è il suo più grande successo in orologeria?
- Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
- Quali altre passioni ha, oltre all’orologeria?
- Qual è l’auto dei suoi sogni?
- Qual è il suo vino preferito?
- Come definirebbe il lusso?
- Quale marchio (orologiero o meno) incarna meglio il lusso secondo lei?
- Quale personaggio (storico o contemporaneo) la ispira?
- Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rammarica di avere?
- Quale citazione apprezza in modo particolare?
- Che ore sono?
Autentico “uomo di fiducia” di Bernard Arnault, che lo ha messo a capo della divisione Orologi del gruppo LVMH, questo instancabile lavoratore ha accettato di rispondere alle nostre domande un venerdì sera, dal suo luogo di vacanza. Incontro con una leggenda dell’orologeria, il cui credo è essere primo, unico e diverso. Jean-Claude Biver si racconta in tutta intimità a Passion Horlogère e inaugura il nostro “Who’s who dell’orologeria”!

| Cognome | BIVER |
|---|---|
| Nome | Jean-Claude |
| Data e luogo di nascita | 20 settembre 1949 in Lussemburgo. Nazionalità svizzera |
| Stato civile | Sposato |
| Numero di figli | 5 |
| Ruolo attuale | Presidente della Divisione Orologi del Gruppo LVMH Presidente di HUBLOT Presidente di ZENITH CEO di TAG Heuer |
| Ultimi tre incarichi ricoperti nell’orologeria | CEO di HUBLOT Comitato di direzione di Swatch Group, membro della direzione di OMEGA e di BLANCPAIN CEO di BLANCPAIN |
| Ultimo titolo di studio | HEC Lausanne |



Quale orologio indossa durante questa intervista?
In questo momento, come quasi sempre, indosso il Big Bang All Black del 2015, un orologio che adoro e che è il mio portafortuna.

Qual è il suo più grande successo in orologeria?
La successione in Hublot, che siamo riusciti a realizzare grazie a Ricardo Guadalupe. In un certo senso, da qualche anno il mio successo non è altro che il successo dei miei successori.

Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
Il cronografo tourbillon, perché queste due complicazioni, evolvendo insieme, conferiscono all’orologio una vivacità e un dinamismo interessanti. E questo quasi in permanenza.

Quali altre passioni ha, oltre all’orologeria?
Ho molte passioni, come la bicicletta, lo sci alpinismo, il formaggio, il vino, l’arte, ecc.


Qual è l’auto dei suoi sogni?
L’auto dei miei sogni sarà sicuramente un’auto a guida autonoma in cui si possa dormire durante il viaggio, dotata di un motore a idrogeno.

Qual è il suo vino preferito?
È sempre il vino del luogo in cui mi trovo, perché adoro i vini locali, che dicono molto del clima e della cultura della regione.

Come definirebbe il lusso?
Il vero lusso per me è naturalmente la salute, a cui aggiungo la passione per il lavoro. E a questi due elementi aggiungerei infine l’amore. In altre parole, chi gode di buona salute, vive il proprio lavoro quotidiano come una passione ed è circondato d’amore potrebbe già credersi in paradiso (e non avrebbe bisogno di morire per arrivarci).

Quale marchio (orologiero o meno) incarna meglio il lusso secondo lei?
Tutti i marchi che hanno un’identità chiara, diversa, persino unica, unita a creatività e innovazione, e sostenuta da una grande qualità di esecuzione e di finitura.

Quale personaggio (storico o contemporaneo) la ispira?
Jeff Besoz, perché è stato straordinariamente visionario. Come pure il signor Bernard Arnault, che ha costruito da zero il più grande gruppo del lusso al mondo!


Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rammarica di avere?
L’onestà, la rettitudine, la fedeltà, la generosità, la sincerità e l’autenticità sono valori magnifici, e auguro a ciascuno di avere almeno tre amici che possiedano queste qualità. Al contrario, non auguro a nessuno di conoscere la menzogna e il tradimento, che sono i difetti che detesto di più.

Quale citazione apprezza in modo particolare?
«All you need is Love»
Che ore sono?
Sono le 18:57 di un venerdì sera

Scoprite la biografia di Jean-Claude Biver, «l’uomo che ha salvato l’orologio meccanico», pubblicata dalle edizioni Eyrolles.



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