
Esistono collezioni orologiere il cui nome rappresenta di per sé una promessa. Da Breguet, la collezione Marine rimanda direttamente a uno dei capitoli più prestigiosi della storia della Maison: quello degli strumenti scientifici concepiti per accompagnare i navigatori nelle loro spedizioni e rispondere alle esigenze di precisione della navigazione marittima.
In questa pagina
- La Marine 5517, l’essenziale secondo Breguet
- La guilloché « Quai de l’Horloge » al centro del quadrante
- Tre materiali, tre personalità
- Una cassa da 40 mm dai codici marini
- Il movimento automatico Calibre 777A
- Un timone nel cuore del movimento
- Il cinturino come prolungamento del quadrante
- Una collezione in cui la storia resta in movimento
- Domande frequenti
Alla fine del XVIII secolo, Abraham-Louis Breguet concepisce i suoi segnatempo come veri e propri strumenti scientifici. Precisione, affidabilità e leggibilità diventano così i fondamenti di una ricerca dell’eccellenza che otterrà un riconoscimento decisivo nel 1815, quando Luigi XVIII nomina Breguet Orologiaio della Marina reale francese, un anno dopo la sua ammissione al Bureau des longitudes.
I cronometri da marina Breguet accompagneranno da allora numerose grandi spedizioni. Il N° 3502 viene imbarcato in particolare con Louis Le Goarant de Tromelin durante le sue esplorazioni del Pacifico. Il N° 3588 accompagna Hyacinthe de Bougainville nel suo viaggio intorno al mondo tra il 1824 e il 1826. Nel 1840, uno strumento Breguet raggiunge anche l’Antartide al fianco di Jules Dumont d’Urville.
Questa storia marittima costituisce ancora oggi le fondamenta della collezione Marine. Con le nuove declinazioni della Marine 5517, Breguet ne propone un’interpretazione contemporanea che unisce codici nautici, raffinatezza estetica e meccanica di Alta Orologeria.
La Marine 5517, l’essenziale secondo Breguet

All’interno della collezione Marine, la 5517 rappresenta l’espressione più essenziale di questa famiglia. La sua indicazione a tre lancette privilegia una lettura diretta e immediatamente riconoscibile.
Le nuove declinazioni mantengono questo approccio integrando la data a ore 6. Questa disposizione rafforza la simmetria del quadrante e completa con naturalezza le indicazioni di ore, minuti e secondi.
Ma dietro questa apparente semplicità si nasconde un importante lavoro di composizione.
Il quadrante diventa infatti il supporto di una nuova guilloché realizzata a mano, battezzata « Quai de l’Horloge ». Svelato in occasione del 250° anniversario di Breguet, questo motivo attinge direttamente alla storia parigina della Maison.
Il suo nome fa riferimento all’indirizzo emblematico dell’Île de la Cité dove Abraham-Louis Breguet stabilì il suo laboratorio e dove furono realizzati, tra l’altro, i cronometri da marina. Il suo disegno evoca al tempo stesso i contorni dell’Île de la Cité e dell’Île Saint-Louis e il movimento delle onde.
Un doppio richiamo particolarmente pertinente per una collezione la cui identità affonda le radici proprio nella navigazione.
La guilloché « Quai de l’Horloge » al centro del quadrante

La realizzazione del quadrante parte da una base in oro, che accoglie il delicato motivo « Quai de l’Horloge », interamente guilloché a mano.
Uno strato di lacca conferisce poi profondità e intensità alla composizione, dando vita a tre interpretazioni distinte.
La versione in oro bianco adotta un blu ghiaccio. Quella in oro rosa privilegia un quadrante nero, mentre la declinazione in titanio si distingue per una sottile sfumatura di blu.
A ore 12, l’applique Breguet in oro firma ciascuna di queste interpretazioni.
La ricchezza del quadrante risiede anche nel modo in cui i codici storici di Breguet si combinano con dettagli ispirati direttamente al mondo marittimo. I numeri arabi e le lancette Breguet « a pomme » appartengono così al vocabolario tradizionale della Maison, mentre diversi elementi più discreti ricordano la vocazione nautica della collezione.
L’estremità della lancetta dei secondi disegna in particolare una « B », in riferimento alla bandiera nautica « Bravo ».
La protezione della corona evoca invece il movimento delle onde, aggiungendo un ulteriore richiamo marittimo a un’architettura già fortemente impregnata della storia della navigazione.
Tre materiali, tre personalità

La Marine 5517 si declina qui in tre configurazioni che ne modificano sensibilmente l’espressione pur mantenendo la stessa architettura.
La prima abbina una cassa in oro bianco 18 carati a un quadrante in oro guilloché laccato blu ghiaccio. I numeri arabi Breguet sono realizzati in oro bianco azzurrato, e la cornice della data, l’applique Breguet e le lancette riprendono la stessa tonalità. L’orologio può essere montato su cinturino in caucciù o su bracciale in oro bianco.
La seconda adotta l’oro rosa 18 carati. Il quadrante in oro riceve questa volta una lacca nera sulla guilloché « Quai de l’Horloge ». I numeri arabi Breguet e i vari elementi in oro rosa riscaldano la composizione. Anche qui sono proposte due possibilità: cinturino in caucciù o bracciale in oro rosa.
Infine, la terza interpretazione rinuncia all’oro per una cassa in titanio. Il quadrante in oro laccato blu sfumato conserva la guilloché « Quai de l’Horloge ». I numeri arabi Breguet in oro rosa e le lancette nella stessa tonalità aggiungono un tocco caldo all’insieme.
Questa versione può essere indossata su caucciù o su bracciale in titanio.
In tutti e tre i casi, l’impermeabilità raggiunge i 100 metri, ovvero 10 bar, una caratteristica coerente con il carattere nautico rivendicato dalla collezione.
Una cassa da 40 mm dai codici marini
Le tre versioni condividono le stesse proporzioni della cassa: 40 mm di diametro, 47,7 mm di lunghezza da ansa ad ansa e 11,50 mm di spessore.
La carrure scanalata è uno degli elementi caratteristici di questa architettura. Accompagna la corona a vite e contribuisce alla personalità immediatamente riconoscibile della Marine.
Il vetro zaffiro beneficia di un doppio trattamento antiriflesso sul lato quadrante e di un trattamento singolo sul lato fondello.
Questa costruzione unisce così i requisiti di robustezza attesi da un orologio ispirato al mondo marittimo ai dettagli di finitura propri di Breguet.
Il movimento automatico Calibre 777A

Sotto questa architettura si trova il calibro 777A, movimento automatico numerato e firmato Breguet.
Con un diametro di 33 mm, ovvero 15 linee, e uno spessore di soli 4,3 mm, anima le tre declinazioni della Marine 5517.
La sua frequenza di funzionamento raggiunge i 4 Hz, ovvero 28.800 alternanze all’ora, mentre la riserva di carica si attesta a 55 ore.
Il movimento conta 235 componenti e 26 rubini. La spirale in silicio contribuisce alla ricerca di prestazioni e di stabilità di funzionamento.
Ma è anche sul retro dell’orologio che il mondo marino prosegue.
Un timone nel cuore del movimento
Visibile attraverso il fondello in zaffiro, la massa oscillante in oro si ispira alle linee di un timone.
Questo richiamo è particolarmente coerente con la filosofia della collezione: il movimento non è uno spazio indipendente dal tema marittimo del segnatempo. Al contrario, prolunga il racconto fin nei suoi elementi meccanici.
La massa oscillante combina diverse tecniche di finitura eseguite con cura minuziosa. Diventa così al tempo stesso un componente funzionale e un elemento estetico visibile al proprietario.
Questa attenzione dedicata al fondello ricorda la volontà di Breguet di costruire una coerenza tra la storia della collezione, il disegno della cassa, il quadrante e la meccanica.
Il cinturino come prolungamento del quadrante

La coerenza estetica prosegue fino al cinturino.
Le tre declinazioni possono essere montate su un cinturino in caucciù il cui decoro richiama la guilloché « Quai de l’Horloge ». Il motivo del quadrante trova così un prolungamento al polso, creando una continuità tra la superficie lavorata del segnatempo e il suo cinturino.
Le versioni in metallo propongono invece un bracciale abbinato al materiale della cassa: oro bianco per la versione in oro bianco, oro rosa per la versione corrispondente e titanio per la declinazione in titanio.
Tutte sono dotate di una chiusura deployante a tre lame nel materiale corrispondente.
Una collezione in cui la storia resta in movimento
La Marine 5517 mostra come Breguet continui a far vivere il proprio patrimonio senza trasformarlo in un semplice esercizio di memoria.
I riferimenti ai cronometri da marina storici sono numerosi: il nome della collezione, il motivo « Quai de l’Horloge », i codici dei numeri e delle lancette Breguet, la « B » della lancetta dei secondi, la protezione della corona ispirata alle onde o ancora la massa oscillante che disegna le linee di un timone.
Ma questi elementi sono integrati in un orologio contemporaneo da 40 mm, impermeabile fino a 100 metri e animato da un movimento automatico dotato di spirale in silicio.
La Marine 5517 si colloca così all’incrocio di due mondi: quello degli strumenti scientifici che hanno accompagnato le grandi esplorazioni marittime e quello dell’orologio contemporaneo destinato a essere indossato ogni giorno.
Una continuità che ricorda come, da Breguet, la storia della precisione non si sia mai limitata a misurare il tempo. Si è scritta anche sugli oceani.
Caratteristiche tecniche
Modelli:
Marine 5517BB/YA/5ZU, cinturino in caucciù
Marine 5517BB/YA/BZ0, bracciale in oro bianco 18 carati
Marine 5517BR/99/5ZU, cinturino in caucciù
Marine 5517BR/99/RZ0, bracciale in oro rosa 18 carati
Marine 5517TI/Y9/5ZU, cinturino in caucciù
Marine 5517TI/Y9/TZ0, bracciale in titanio
Cassa:
Oro bianco 18 carati, oro rosa 18 carati o titanio
Diametro: 40 mm
Lunghezza da ansa ad ansa: 47,7 mm
Spessore: 11,50 mm
Carrure scanalata
Corona a vite
Impermeabilità: 10 bar / 100 metri
Vetro zaffiro lato quadrante con doppio trattamento antiriflesso
Vetro zaffiro lato fondello con trattamento antiriflesso singolo
Movimento:
Calibro 777A numerato e firmato Breguet
Carica automatica
Diametro: 33 mm / 15 linee
Spessore: 4,3 mm
Frequenza: 4 Hz / 28.800 alternanze all’ora
Riserva di carica: 55 ore
Spirale in silicio
235 componenti
26 rubini
Funzioni:
Ore
Minuti
Secondi
Data a ore 6
Quadranti:
Oro 18 carati guilloché a mano « Quai de l’Horloge » e laccato
Blu ghiaccio per la versione in oro bianco
Nero per la versione in oro rosa
Blu sfumato per la versione in titanio
Cinturini:
Caucciù
Oro bianco 18 carati
Oro rosa 18 carati
Titanio
Chiusura deployante a tre lame nel materiale corrispondente
Garanzia internazionale: 5 anni
Domande frequenti
Una nuova espressione della collezione Marine di Breguet, erede dei cronometri da marina di Abraham-Louis Breguet. Si declina in tre versioni: oro bianco, oro rosa e titanio.
Un nuovo motivo guilloché a mano, svelato per il 250° anniversario di Breguet, che rende omaggio alla storia parigina della Maison.
L’oro bianco con quadrante blu ghiaccio, l’oro rosa con quadrante nero e il titanio con una sfumatura di blu.
Il calibro automatico 777A, numerato e firmato Breguet, che batte a 4 Hz (28.800 alternanze all’ora) e offre 55 ore di riserva di carica. La sua massa oscillante in oro si ispira a un timone.
Una cassa di 40 mm di diametro, 47,7 mm da ansa ad ansa e 11,50 mm di spessore, impermeabile fino a 100 metri (10 bar) in tutte e tre le versioni.



Lascia un commento