
A volte basta un oggetto banale come un temperamatite per risvegliare il bambino che ancora sonnecchia nell’adulto. È proprio questa la filosofia che anima MB&F e il suo motto ormai emblematico: « Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto ». Per celebrare il 15° anniversario della M.A.D.Gallery, la maison indipendente svizzera si allea ancora una volta con Caran d’Ache per trasformare un oggetto familiare in una sorprendente scultura meccanica.
In questa pagina
- Dall’aula scolastica alla M.A.D.Gallery
- Un gorilla concepito come una scultura meccanica
- Un’idea nata da Godzilla e King Kong
- Una collaborazione che risale al 2016
- Una meccanica pensata per la scrivania
- Il gorilla come simbolo di creazione… e di protezione
- La scrivania come terreno di gioco
- Un’edizione limitata a 300 esemplari
- Scheda tecnica del MB&F GorillaSharpener
- Domande frequenti
Battezzato GorillaSharpener, questo temperamatite conserva la sua funzione originaria pur cambiando radicalmente aspetto. Addio all’oggetto posato composto sulla scrivania: ora assume la forma di un massiccio gorilla, poggiato sulle nocche, come pronto ad attraversare il piano di lavoro. Una creazione insieme stravagante, espressiva e perfettamente funzionante, lanciata in occasione della Giornata mondiale dei gorilla, il 24 settembre.
Dall’aula scolastica alla M.A.D.Gallery
Dal 1933 la « macchina temperamatite » di Caran d’Ache accompagna generazioni di scolari svizzeri. Oggetto utilitario per eccellenza, ha preso parte a migliaia di sessioni di disegno, scrittura e creazione, sempre con la stessa missione: restituire alla matita una punta perfetta.
Nelle mani di Maximilian Maertens, designer di MB&F, questo oggetto quasi istituzionale cambia però completamente personalità.
Il principio è tanto semplice quanto efficace: conservare il temperamatite e dargli una nuova architettura. Il meccanismo tradizionale si ritrova così sorretto da possenti arti di gorilla, che conferiscono all’insieme una postura quasi animale. Il GorillaSharpener sembra librarsi sopra la scrivania, come se l’oggetto avesse improvvisamente acquisito una volontà propria.
Questa trasformazione illustra alla perfezione l’approccio di MB&F, abituata a stravolgere i codici consolidati per immaginare oggetti meccanici che raccontano una storia. Qui non si tratta di ridurre il temperamatite a semplice pezzo decorativo: resta pienamente funzionante.
Un gorilla concepito come una scultura meccanica

Per arrivare a questa postura così particolare, il GorillaSharpener è stato prima disegnato in due dimensioni. Una serie di schizzi ha permesso di cercare la posizione più giusta prima di passare alla progettazione tridimensionale.
Maximilian Maertens ha poi lavorato sulle soluzioni di fusione e di costruzione capaci di dare vita a questa creatura meccanica. Il risultato si basa su una combinazione di lega a base di zinco, acciaio e componenti meccanici cromati.
La finitura Alpine Frost Blue conferisce all’insieme un’identità visiva immediatamente riconoscibile. Sottolinea i volumi del gorilla e accentua il contrasto tra l’aspetto scultoreo dell’oggetto e la sua funzione molto concreta.
Il GorillaSharpener non cerca quindi di nascondere la propria meccanica. Al contrario, questa partecipa pienamente al suo linguaggio estetico. Gli arti in acciaio e in metallo fuso danno al temperamatite una presenza insolita sulla scrivania, trasformando un gesto quotidiano in una vera interazione con un oggetto d’arte.
Un’idea nata da Godzilla e King Kong
L’ispirazione di Maximilian Maertens non manca di umorismo. Il designer racconta che pensava al GorillaSharpener già da tempo e che il progetto si è inserito con naturalezza nel solco di una creazione precedente.
Nel 2024 MB&F e Caran d’Ache avevano già dato vita al DinoSharpener, aggiungendo zampe di dinosauro alla celebre macchina temperamatite.
Il ragionamento di Maximilian Maertens è tanto semplice quanto fantasioso: se il DinoSharpener gli ricordava Godzilla, bisognava logicamente trovargli un avversario alla sua altezza. E quale personaggio poteva rispondere meglio al celebre mostro giapponese se non King Kong?
Il GorillaSharpener si presenta così come il nuovo capitolo di una serie in cui l’oggetto quotidiano diventa il punto di partenza di una vera scultura meccanica.
Una collaborazione che risale al 2016

Il rapporto tra MB&F e Caran d’Ache, però, non comincia con il DinoSharpener.
Le due maison svizzere collaborano dal 2016, anno in cui avevano ideato l’Astrograph. Questo spettacolare strumento di scrittura, ispirato all’universo dei razzi, dimostrava già la capacità dei due marchi di far uscire gli oggetti quotidiani dal loro contesto abituale.
Il GorillaSharpener prosegue lo stesso percorso, ma con una dimensione in più: quella del ricordo d’infanzia. Il temperamatite appartiene a quella categoria di oggetti che si riconoscono all’istante, a volte diversi decenni dopo averli usati.
MB&F lo trasforma qui in oggetto da collezione senza togliergli ciò che ne costituisce l’identità originaria: la sua utilità.
Una meccanica pensata per la scrivania

Il GorillaSharpener non è dunque una semplice scultura che raffigura un gorilla. Si tratta di un vero temperamatite funzionante, compatibile con matite tonde o esagonali con un diametro compreso tra 4 e 10 mm.
La lama è intercambiabile, il che permette all’oggetto di mantenere la sua vocazione pratica. Viene fornito anche un morsetto di fissaggio per ancorare il GorillaSharpener a una scrivania o a un tavolo.
Le dimensioni rivelano il cambio di scala rispetto alla tradizionale « macchina temperamatite ». Senza gli arti del gorilla, la base misura 85 × 144 mm per un’altezza di 135 mm. Con gli arti, l’insieme raggiunge circa 150 × 130 mm di base per 150 mm di altezza.
L’oggetto è consegnato in un cofanetto speciale che comprende anche un manuale d’istruzioni e un set di matite in legno Caran d’Ache. Queste ultime sono presentate in un astuccio illustrato appositamente da Maxime Schertenleib, collaboratore abituale di MB&F.
Il gorilla come simbolo di creazione… e di protezione

La scelta del gorilla non dipende soltanto dall’universo ludico di MB&F.
In occasione del lancio del GorillaSharpener, la maison svizzera diventa partner del Dian Fossey Gorilla Fund, organizzazione fondata nel 1967 dalla celebre primatologa Dian Fossey e dedicata da quasi sei decenni alla protezione e allo studio dei gorilla.
MB&F sostiene in particolare il famoso gruppo di gorilla di montagna Pablo, in Ruanda, attraverso un’adozione simbolica.
Il gruppo Pablo porta il nome del primo silverback studiato da Dian Fossey a partire dal 1974. Costituito nel 1993, da allora è seguito e protetto dal Fossey Fund. Oggi il gruppo conta una ventina di gorilla.
Questa storia è stata raccontata anche nel documentario A Gorilla Story: Told by David Attenborough, dedicato all’incontro del celebre naturalista con Pablo e al monitoraggio del gruppo fino ai giorni nostri.
Con questa partnership, MB&F intende contribuire alla protezione dei gorilla di montagna, la cui popolazione oggi supera di poco i 1.000 individui. Il sostegno offerto contribuisce in particolare al finanziamento di squadre, attrezzature, ricerca scientifica, trasporti e delle attività quotidiane indispensabili alla salvaguardia degli animali e del loro habitat.
Il GorillaSharpener acquista così una dimensione ulteriore: dietro l’oggetto ludico c’è anche la volontà di contribuire concretamente alla salvaguardia dell’animale che lo ha ispirato.
La scrivania come terreno di gioco
Da MB&F la scrivania non è mai soltanto un luogo di lavoro. È anche il posto in cui nascono le idee, in cui gli schizzi prendono forma e in cui gli oggetti immaginari possono diventare, a poco a poco, realtà.
Il GorillaSharpener si inserisce perfettamente in questa filosofia. Ricorda che un oggetto ordinario come un temperamatite può diventare il veicolo di una storia, di un’emozione e di una riflessione sulla creazione.
L’approccio si ricollega così a una delle convinzioni fondamentali di MB&F: la creatività non scompare con l’infanzia. Cambia semplicemente forma.
Con i suoi arti di gorilla, la finitura Alpine Frost Blue e una meccanica del tutto reale, il GorillaSharpener trasforma un gesto banale, temperare una matita, in una piccola scena di teatro meccanico.
Un’edizione limitata a 300 esemplari

Il GorillaSharpener è proposto in edizione limitata a 300 esemplari, tutti realizzati con la finitura Alpine Frost Blue.
Ogni pezzo è accompagnato dai suoi accessori e dal cofanetto speciale ideato per questa collaborazione. È disponibile esclusivamente sul sito di MB&F, nelle M.A.D.Galleries, nei MB&F LABs e presso il MB&F Lounge di New York.
Dopo l’Astrograph nel 2016 e il DinoSharpener nel 2024, il GorillaSharpener conferma la singolarità del dialogo tra MB&F e Caran d’Ache. Due maison svizzere che condividono qui la stessa convinzione: gli oggetti quotidiani possono essere funzionali, ma anche diventare veri e propri detonatori dell’immaginazione.
E su una scrivania, un gorilla meccanico che cammina sulle nocche ha forse proprio questa missione: ricordare che le idee più belle a volte nascono da una semplice matita.
Scheda tecnica del MB&F GorillaSharpener

| Edizione limitata | 300 esemplari |
|---|---|
| Finitura | Alpine Frost Blue |
| Materiali | lega a base di zinco, acciaio e componenti meccanici cromati |
| Matite compatibili | matite tonde o esagonali da 4 a 10 mm di diametro |
| Lama | intercambiabile |
| Dimensioni senza gli arti del gorilla | base di 85 × 144 mm, altezza di 135 mm |
| Dimensioni con gli arti del gorilla | base di circa 150 × 130 mm, altezza di 150 mm |
| In dotazione | matite Caran d’Ache, manuale d’istruzioni, morsetto di fissaggio e cofanetto speciale |
Domande frequenti
Un temperamatite meccanico a forma di gorilla, creato da MB&F con Caran d’Ache per i 15 anni della M.A.D.Gallery. È la nuova tappa di una collaborazione iniziata nel 2016.
300 esemplari, in finitura Alpine Frost Blue.
Matite tonde o esagonali da 4 a 10 mm di diametro. La lama è intercambiabile.
Base di 85 × 144 mm e altezza di 135 mm senza gli arti del gorilla, base di circa 150 × 130 mm e altezza di 150 mm con gli arti.
Una lega a base di zinco, acciaio e componenti meccanici cromati. Viene consegnato con matite Caran d’Ache, un morsetto di fissaggio e un cofanetto speciale.



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