
Esistono vittorie che vanno oltre il semplice ambito dello sport. Imponendosi per la sesta volta nella mitica Pikes Peak International Hill Climb, Romain Dumas scrive una nuova pagina della sua leggenda personale e conferma il suo status di maestro incontrastato della “Corsa verso le Nuvole”. Al suo polso, un Chopard Alpine Eagle XL Chrono, simbolo di una partnership fondata su una stessa ricerca di eccellenza, precisione e superamento di sé.
In questa pagina
- Pikes Peak, un’ascesa diventata leggendaria
- Romain Dumas, il re incontrastato della montagna
- Quando la precisione orologiera accompagna la performance
- L’Alpine Eagle, una collezione nata per spingersi oltre i limiti
- Una visione comune dell’eccellenza
- Una vittoria che va oltre il cronometro
- Domande frequenti
Pikes Peak, un’ascesa diventata leggendaria
Nel mondo dell’automobilismo, alcune prove possiedono un’aura particolare. Le 24 Ore di Le Mans, il Rally di Monte-Carlo o le 500 Miglia di Indianapolis ne fanno parte. Negli Stati Uniti, la Pikes Peak International Hill Climb appartiene a questa categoria di eventi fuori dal comune.

Creata nel 1916 tra le montagne del Colorado, questa corsa è una delle più antiche ancora disputate oggi. Soprannominata “The Race to the Clouds”, mette ogni pilota di fronte a una sfida unica: scalare quasi venti chilometri di strada di montagna fino a oltre 4 300 metri di altitudine.
Ma la Pikes Peak non assomiglia a nessun’altra competizione.
Qui non ci sono sorpassi, né duelli ruota a ruota. Ogni concorrente si lancia da solo contro il cronometro, affrontando un tracciato composto da 156 curve dove la minima imprecisione può costare molto caro. Man mano che l’altitudine aumenta, l’aria si rarefà, le condizioni meteorologiche cambiano rapidamente e l’aderenza diventa sempre più delicata.
Questa ascesa richiede una concentrazione assoluta, una perfetta padronanza meccanica e una precisione di ogni istante. Qualità che trovano naturalmente eco nell’universo dell’Alta Orologeria.
Romain Dumas, il re incontrastato della montagna

Pochi piloti coltivano un rapporto così forte con una prova quanto Romain Dumas con la Pikes Peak.
Il francese non è più soltanto uno specialista di questa salita mitica: ne è diventato il riferimento assoluto.
Nel giugno 2026 ha dimostrato ancora una volta l’ampiezza del suo talento tagliando il traguardo in 8 minuti, 18 secondi e 202 millesimi. Una prestazione che gli regala una sesta vittoria nella classifica generale e conferma il suo dominio su questa competizione fuori dal comune.
Questo successo arricchisce un palmarès già eccezionale.
Nel 2018, Romain Dumas aveva segnato la storia dell’automobilismo diventando il primo pilota a scendere sotto la barriera simbolica degli otto minuti grazie a un tempo di 7 minuti 57 secondi e 148 millesimi. Un record che rimane ancora oggi il riferimento assoluto su questa ascesa mitica.
Pur senza battere il proprio crono quest’anno, questa nuova vittoria dimostra una costanza notevole in una disciplina dove le condizioni cambiano continuamente e dove ogni salita costituisce una sfida inedita.
Sei successi in una prova simile non rientrano più nella performance occasionale. Testimoniano una vera padronanza della montagna.
Quando la precisione orologiera accompagna la performance

Da diversi anni, Chopard accompagna Romain Dumas nelle sue sfide sportive.
Una partnership che non si basa unicamente sull’immagine, ma su valori profondamente comuni.
La ricerca costante della precisione, il gusto del lavoro perfettamente eseguito, la capacità di spingersi oltre i limiti mantenendo al contempo un totale controllo di ogni dettaglio: tanti principi che avvicinano naturalmente il pilota francese alla manifattura svizzera.
Durante questa nuova ascesa vittoriosa, Romain Dumas indossava un Alpine Eagle XL Chrono montato su cinturino in caucciù nero.
Una scelta tutt’altro che casuale.
Pensato per accompagnare gli ambienti più esigenti, questo orologio coniuga robustezza, leggibilità e prestazioni cronometriche.
La sua imponente cassa da 44 mm in Lucent Steel™, l’acciaio esclusivo sviluppato da Chopard, offre un’elevata resistenza beneficiando al contempo di uno splendore notevole e di una composizione più rispettosa dell’ambiente.
All’interno batte un movimento cronografo dotato di una ruota a colonne e di una funzione flyback (ritorno in volo), due caratteristiche particolarmente apprezzate nell’universo dei cronografi sportivi dove rapidità e precisione delle misurazioni sono essenziali.
A oltre 4 000 metri di altitudine, dove ogni dettaglio conta, questo Alpine Eagle XL Chrono trova naturalmente tutta la sua legittimità.
L’Alpine Eagle, una collezione nata per spingersi oltre i limiti

Lanciata come l’erede contemporanea della celebre St. Moritz degli anni 1980, la collezione Alpine Eagle si è rapidamente imposta come uno dei grandi successi di Chopard.
Ispirata dalla potenza della natura alpina, unisce linee tese, un disegno immediatamente riconoscibile e una realizzazione particolarmente curata.
L’Alpine Eagle XL Chrono rappresenta l’interpretazione più sportiva di questa famiglia.
La sua architettura integrata, la sua caratteristica lunetta fissata da otto viti allineate secondo un asse cardinale e il suo quadrante ispirato all’iride di un’aquila le conferiscono una personalità forte senza mai sacrificare l’eleganza propria della maison.
Questa capacità di conciliare raffinatezza orologiera e prestazioni sportive spiega perché oggi accompagna personalità che si muovono negli ambienti più estremi.
Una visione comune dell’eccellenza

Al di là del risultato sportivo, questa sesta vittoria illustra la coerenza della partnership tra Chopard e Romain Dumas.
Entrambi condividono una stessa filosofia: quella che consiste nel ricercare la perfezione senza mai cedere alla facilità.
Per Karl-Friedrich Scheufele, copresidente di Chopard, questa nuova vittoria premia tanto il talento eccezionale del pilota quanto la sua capacità di dar prova di precisione, resilienza e di una volontà costante di spingersi oltre i propri limiti.
Qualità che trovano naturalmente il loro equivalente nella progettazione di un segnatempo di Alta Orologeria.
Perché se gli universi dell’automobilismo e dell’orologeria sembrano diversi, si basano in fin dei conti sugli stessi fondamentali: una meccanica perfettamente padroneggiata, un’affidabilità assoluta e un’attenzione ossessiva rivolta al minimo dettaglio.
Una vittoria che va oltre il cronometro
Il successo di Romain Dumas alla Pikes Peak ricorda che esistono ancora competizioni dove l’uomo, la macchina e la montagna coltivano un rapporto quasi intimo.
Qui, nessun artificio può mascherare un’imprecisione. Ogni traiettoria, ogni accelerazione e ogni frenata partecipano al risultato finale.
Questa ricerca costante di precisione fa eco a quella perseguita dagli orologiai da secoli.
Accompagnando questa sesta vittoria storica, Chopard non celebra unicamente una prestazione sportiva. La manifattura mette in luce valori che fondano anche la sua identità: l’eccellenza, la padronanza tecnica, l’affidabilità e la ricerca costante della perfezione.
In un mondo in cui i record sono spesso effimeri, alcune imprese lasciano un’impronta duratura. Con sei vittorie nella più celebre corsa in salita al mondo e un record assoluto tuttora imbattuto, Romain Dumas appartiene ormai a quella categoria di piloti che entrano nella storia.
Ed è difficile immaginare miglior compagno di viaggio di un Alpine Eagle XL Chrono per misurare il tempo di queste imprese che, da parte loro, sembrano già senza tempo.
Domande frequenti
Indossava un Chopard Alpine Eagle XL Chrono su cinturino in caucciù nero, l’interpretazione più sportiva della linea Alpine Eagle e simbolo della sua consolidata partnership con la manifattura svizzera.
Ha completato l’ascesa in 8 minuti, 18 secondi e 202 millesimi, conquistando la sua sesta vittoria assoluta alla Pikes Peak International Hill Climb nel giugno 2026.
Nel 2018 è diventato il primo pilota a infrangere la barriera degli otto minuti con un tempo di 7 minuti 57 secondi e 148 millesimi, tuttora il record assoluto sull’ascesa.
Ha una cassa da 44 mm nell’esclusivo Lucent Steel™ di Chopard, un movimento cronografo con ruota a colonne e funzione flyback, una lunetta fissata da otto viti allineate e un quadrante ispirato all’iride di un’aquila.
Chopard sostiene Romain Dumas da diversi anni, in una partnership costruita su valori condivisi di precisione, padronanza e superamento dei limiti, un legame sottolineato dal copresidente Karl-Friedrich Scheufele.


Lascia un commento