
Da diversi decenni, Tissot condivide la stessa ossessione dei più grandi campioni del ciclismo: la precisione. Cronometrista ufficiale delle più prestigiose competizioni internazionali, la manifattura svizzera prosegue il proprio impegno in questo sport con tre nuove creazioni che esprimono ciascuna una sfaccettatura di questo universo. La PR 100 Tour de France 2026 Édition Spéciale, le nuove PR 100 Édition Cyclisme e l’inedita Tissot Pinarello Édition Spéciale testimoniano una volontà comune: far entrare lo spirito della bicicletta nel cuore dell’orologeria.
In questa pagina
- Una storia comune che dura da diversi decenni
- La PR 100 Tour de France 2026, un omaggio alla Grande Boucle
- La PR 100 Édition Cyclisme, lo spirito della bicicletta nella vita quotidiana
- La Tissot Pinarello, quando la Svizzera incontra l’Italia
- Quando l’orologeria si ispira alla performance
- Domande frequenti
Una storia comune che dura da diversi decenni

La partnership tra Tissot e il ciclismo non è nata ieri. Molto prima che il marchio diventasse un punto di riferimento nel cronometraggio sportivo, accompagnava già le competizioni internazionali. Fin dagli anni 1960, Tissot premiava i vincitori del circuito della Mellaha a Tripoli o ancora dei Six Jours de Madrid. Una presenza discreta ma già significativa, che annunciava un coinvolgimento molto più profondo. Alla fine degli anni 1980, questa relazione assume una nuova dimensione quando la manifattura diventa cronometrista ufficiale del Tour de France e del Grand Prix des Nations in partnership con Amaury Sport Organisation. Una prima collaborazione che aprirà la strada a un impegno duraturo, rinnovato nel 2016 e tuttora attuale.

Parallelamente, Tissot rafforza la propria presenza in seno all’Union Cycliste Internationale a partire dal 1995. Da allora, il marchio svizzero garantisce il cronometraggio dei Campionati del mondo su strada, su pista, di mountain bike, di BMX e di numerose altre discipline in cui il centesimo di secondo può fare tutta la differenza. Un’eredità del genere non poteva restare confinata ai bordi delle strade. Si esprime oggi attraverso una collezione di orologi direttamente ispirati a questo universo.
La PR 100 Tour de France 2026, un omaggio alla Grande Boucle

La protagonista di questa nuova collezione è senza dubbio la PR 100 Tour de France 2026 Édition Spéciale.
La sua cassa da 40 mm in acciaio trattato PVD nero sabbiato afferma immediatamente il suo carattere sportivo. Questa finitura opaca evoca l’universo tecnico del materiale ciclistico contemporaneo limitando al contempo i riflessi. Il quadrante merita un’attenzione particolare. Tissot gli applica una texture che richiama l’asfalto, quel nastro di bitume diventato il teatro delle più grandi imprese del Tour de France. Un’idea semplice ma particolarmente efficace, che conferisce immediatamente un’identità forte a questa edizione. L’insieme è dinamizzato da una lancetta cronografica che sfoggia un degradé dal giallo al nero, un evidente omaggio alla maglia gialla e all’identità grafica della corsa ciclistica più celebre al mondo.
Intorno al quadrante, la flangia incisa Tour de France rafforza questo legame, mentre anche il fondello riprende questa firma.

L’orologio è animato da un movimento cronografo al quarzo svizzero, che privilegia precisione e affidabilità, due qualità essenziali quando si tratta di misurare scarti a volte inferiori al secondo. Altro vantaggio apprezzabile, viene fornito con due cinturini intercambiabili. Il primo, in tessuto nero e giallo, afferma pienamente la sua ispirazione sportiva. Il secondo, in caucciù nero, offre un’estetica più discreta per un utilizzo quotidiano.

Lo scrigno specifico, decorato con i colori del Tour de France e raffigurante diversi valichi leggendari della Grande Boucle, completa questa edizione pensata tanto per gli appassionati di ciclismo quanto per i collezionisti.
La PR 100 Édition Cyclisme, lo spirito della bicicletta nella vita quotidiana

Con le nuove PR 100 Édition Cyclisme, Tissot adotta un approccio diverso. Qui non si tratta più di celebrare una competizione particolare, bensì l’intero universo del ciclismo. Disponibili in 34 e 40 mm, questi due riferimenti riprendono diversi dettagli ispirati direttamente alla meccanica delle biciclette. Il quadrante sfoggia un motivo che richiama le maglie di una catena, mentre la flangia è discretamente decorata con silhouette di biciclette. Questi elementi restano sufficientemente sottili da conservare un’estetica elegante pur affermando l’identità della collezione.

Più sorprendente è la presenza di una scala pulsometrica, ereditata dai cronografi medici di un tempo. Permette di stimare rapidamente la frequenza cardiaca e ricorda l’importanza dello sforzo fisico nella pratica ciclistica. Ogni diametro possiede una propria personalità. La versione da 34 mm adotta tocchi di PVD oro giallo sulle lancette e sugli indici, apportando una nota più raffinata.

Il modello da 40 mm privilegia invece un’estetica monocromatica argentata che rafforza il suo carattere sportivo e contemporaneo. Entrambe sono montate su un cinturino tessile bicolore facilmente intercambiabile grazie al sistema di cambio rapido sviluppato da Tissot.
La Tissot Pinarello, quando la Svizzera incontra l’Italia

Questa presentazione è anche l’occasione per scoprire un orologio molto diverso: la nuova Tissot Pinarello Édition Spéciale. Frutto della collaborazione tra la manifattura svizzera e uno dei costruttori di biciclette più prestigiosi al mondo, questa creazione va ben oltre il semplice esercizio di stile. La sua imponente cassa da 42 mm è realizzata in carbonio forgiato, un materiale diventato imprescindibile nel ciclismo agonistico per le sue qualità di leggerezza e rigidità.
La sua silhouette asimmetrica, così come la corona posizionata a ore 10, si ispirano direttamente alle soluzioni tecniche sviluppate da Pinarello sui suoi telai di ultima generazione. All’interno trova posto il movimento automatico Powermatic 80, dotato di spirale Nivachron e certificato cronometro dal COSC. Con le sue 80 ore di riserva di carica, offre prestazioni perfettamente adatte a un utilizzo quotidiano. Il quadrante testurizzato, protetto da un vetro zaffiro trattato antiriflesso, così come il cinturino integrato in caucciù, completano un orologio che assume pienamente il suo orientamento tecnico.
Quando l’orologeria si ispira alla performance
Queste tre novità dimostrano che la partnership tra Tissot e il ciclismo va ben oltre la semplice esposizione di un logo su un traguardo.



Il marchio trasferisce nei suoi orologi alcuni codici fondamentali di questa disciplina: la ricerca costante della precisione, la leggerezza, la leggibilità, l’efficacia e l’attenzione rivolta al minimo dettaglio. La PR 100 Tour de France conquisterà naturalmente gli appassionati della Grande Boucle, mentre le PR 100 Édition Cyclisme propongono un’interpretazione più universale di questo universo. Quanto alla Pinarello Édition Spéciale, si rivolge a chi cerca un orologio tecnico capace di riflettere le innovazioni del ciclismo moderno.
Al di là delle loro differenze, questi tre modelli raccontano la stessa storia: quella di una manifattura svizzera che accompagna da oltre mezzo secolo le più grandi competizioni ciclistiche e che continua, anno dopo anno, a far dialogare due mondi in cui ogni frazione di secondo conta. Con questa nuova collezione, Tissot ricorda che un orologio sportivo non si limita alle sue prestazioni tecniche. Può anche trasmettere una cultura, una passione e un’eredità. Un’eredità che la casa del Locle continua a scrivere al ritmo delle fughe, delle cronometro e degli arrivi in vetta che fanno vibrare gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.
Domande frequenti
Tissot presenta tre orologi ispirati al ciclismo: la PR 100 Tour de France 2026 Édition Spéciale, la nuova PR 100 Édition Cyclisme e la Tissot Pinarello Édition Spéciale, ciascuna dedicata a una diversa sfaccettatura dello sport.
Una cassa da 40 mm in acciaio PVD nero sabbiato, un quadrante con texture che richiama l’asfalto da corsa e una lancetta cronografica con un degradé dal giallo al nero che richiama la maglia gialla del leader. Una flangia e un fondello incisi Tour de France la completano, animata da un movimento cronografo al quarzo svizzero con due cinturini intercambiabili.
Anziché una singola corsa, celebra il ciclismo nel suo insieme. Disponibile in 34 e 40 mm, presenta un motivo a catena di bicicletta sul quadrante, piccole silhouette di biciclette sulla flangia e una scala pulsometrica ereditata dai cronografi medici d’epoca. La versione 34 mm aggiunge tocchi di PVD oro giallo, mentre la 40 mm sfoggia un’estetica monocromatica argentata.
Una collaborazione con il prestigioso costruttore italiano di biciclette Pinarello. La sua cassa da 42 mm in carbonio forgiato presenta una silhouette asimmetrica e una corona a ore 10 ispirata ai telai Pinarello. All’interno batte il movimento automatico Powermatic 80 con spirale Nivachron, certificato COSC, che offre una riserva di carica di 80 ore.
Fin dagli anni 1960, quando cronometrava corse come i Six Jours de Madrid, diventando cronometrista ufficiale del Tour de France alla fine degli anni 1980 e partner dell’Union Cycliste Internationale dal 1995, un impegno rinnovato nel 2016 e tuttora attuale.



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