
Nell’arco di un decennio, WatchTime New York si è imposto come uno degli eventi imprescindibili del calendario orologiero internazionale. Ben più di un semplice salone, è diventato un luogo d’incontro privilegiato dove collezionisti, dirigenti di manifatture, maestri orologiai e marchi indipendenti dialogano direttamente, lontano dai codici tradizionali dei grandi appuntamenti professionali.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, Gotham Hall, nel cuore di Manhattan, ospiterà l’undicesima edizione di questo evento diventato il punto di riferimento nordamericano per tutti gli appassionati di bella meccanica. Oltre quaranta case orologiere vi presenteranno le loro ultime creazioni, tra cui diversi marchi che debutteranno a New York.
In questa pagina
- Un concetto visionario diventato la norma
- Il cuore della settimana orologiera newyorkese
- Gli indipendenti sempre protagonisti
- Oltre quaranta manifatture riunite
- Un’immersione pensata per i collezionisti
- Una filosofia che continua a sedurre
- New York, capitale orologiera per un fine settimana
- Domande frequenti
Un concetto visionario diventato la norma

Quando WatchTime lancia il suo primo evento newyorkese undici anni fa, il panorama orologiero è ancora ampiamente dominato da saloni riservati esclusivamente ai professionisti.
Fin da subito, gli organizzatori comprendono però che una nuova generazione di collezionisti desidera vivere un’esperienza diversa. Gli appassionati non vogliono più soltanto ammirare le vetrine, desiderano dialogare con chi immagina, progetta e realizza gli orologi.
WatchTime New York è così il primo grande evento orologiero a fare del contatto diretto tra i marchi e i collezionisti il proprio DNA. Un approccio che ha profondamente trasformato il modo in cui le manifatture presentano oggi le loro novità.
Undici anni dopo, questa filosofia continua a decretare il successo dell’evento.
Il cuore della settimana orologiera newyorkese

Nel corso delle edizioni, WatchTime New York è diventato l’appuntamento centrale della «Watch Week» non ufficiale di New York.
Ogni autunno, collezionisti provenienti da ogni angolo del mondo, giornalisti specializzati, creatori indipendenti e grandi manifatture si ritrovano a Midtown Manhattan per scoprire le ultime novità, condividere la loro passione e confrontarsi con i protagonisti principali del settore.
L’evento offre un ambiente molto più accessibile rispetto ai grandi saloni internazionali, favorendo le discussioni informali, le prove degli orologi al polso e gli incontri privilegiati con i team dei marchi.
Gli indipendenti sempre protagonisti

Uno dei grandi punti di forza di WatchTime New York risiede nella sua capacità di mettere in luce i talenti emergenti dell’orologeria indipendente.
Molto prima che alcune case diventassero punti di riferimento imprescindibili presso i collezionisti, il salone ha offerto loro una visibilità unica presso un pubblico particolarmente esperto.
L’edizione 2026 prosegue questa tradizione con l’arrivo di diversi nuovi espositori molto attesi, tra cui Gérald Genta, Ferdinand Berthoud, Schwarz Etienne, Kollokium, Artime e Kudoke.
Queste giovani case affiancheranno manifatture già solidamente affermate, illustrando perfettamente la diversità creativa che caratterizza oggi l’orologeria contemporanea.
Oltre quaranta manifatture riunite

Il parterre del 2026 si preannuncia particolarmente prestigioso.
Tra i marchi già confermati figurano in particolare Armin Strom, Arnold & Son, Bell & Ross, Blancpain, Chronoswiss, Citizen, Czapek Genève, Frederique Constant, Glashütte Original, H. Moser & Cie., Laurent Ferrier, MB&F, Ming, Moritz Grossmann, Norqain, Oris, Parmigiani Fleurier, Piaget, Ressence, Ulysse Nardin, Urwerk, Voutilainen, Zenith e Zeitwinkel.
Un programma destinato ad arricchirsi nelle prossime settimane con l’annuncio di nuovi espositori.
Un’immersione pensata per i collezionisti

Al di là delle esposizioni, WatchTime New York propone una vera e propria esperienza immersiva.
I visitatori potranno scoprire le novità direttamente al polso, assistere a presentazioni esclusive, incontrare i dirigenti delle manifatture, confrontarsi con gli orologiai e partecipare a diverse animazioni organizzate lungo tutto il fine settimana.
Il programma prevede inoltre degustazioni, attivazioni esclusive e incontri tra appassionati, rendendo l’evento tanto un luogo di scambio quanto una vetrina delle novità orologiere.
Per il secondo anno consecutivo, verrà organizzata anche una serata VIP con cena gastronomica il venerdì sera dopo il ricevimento di apertura. Molto richiesta, questa formula è già al completo.
Una filosofia che continua a sedurre

Per Sara Orlando, editrice di WatchTime, il successo duraturo dell’evento si basa su un’idea semplice: avvicinare i collezionisti alle donne e agli uomini che danno vita ai marchi.
Questa vicinanza favorisce scambi autentici e permette ai visitatori di comprendere meglio le creazioni che scoprono, offrendo al contempo alle manifatture un riscontro diretto dalle loro comunità di appassionati.
Questa visione spiega perché WatchTime New York rimane oggi uno degli eventi più influenti del panorama orologiero internazionale.
New York, capitale orologiera per un fine settimana

Per tre giorni, Gotham Hall si trasformerà ancora una volta in una vera e propria capitale dell’orologeria.
Tra grandi manifatture storiche, creatori indipendenti e giovani case promettenti, WatchTime New York 2026 conferma il suo status di appuntamento imprescindibile per tutti coloro che desiderano sentire il polso dell’orologeria contemporanea.
In un settore in costante evoluzione, dove i collezionisti occupano ormai un posto centrale, questo evento illustra perfettamente il nuovo modo di vivere la passione orologiera: più aperto, più interattivo e più vicino a coloro che danno vita ai segnatempo d’eccezione.
Domande frequenti
WatchTime New York 2026 si svolge dal 16 al 18 ottobre 2026 al Gotham Hall, nel cuore di Midtown Manhattan, New York.
Più di quaranta manifatture orologiere presenteranno le loro ultime creazioni, con diversi marchi che debutteranno a New York.
Il suo DNA è il contatto diretto tra marchi e collezionisti, con discussioni informali, prove degli orologi al polso e accesso ai team dei marchi, piuttosto che una vetrina riservata ai soli professionisti.
Si tratta dell’undicesima edizione, undici anni dopo il primissimo evento WatchTime New York.
Riunisce collezionisti, giornalisti specializzati, creatori indipendenti e grandi manifatture nel cuore della Watch Week non ufficiale di New York.



Lascia un commento