
Lunedì 28 settembre 2026 segna una nuova tappa nella storia di Richard Mille. La Maison apre a Madrid la sua primissima boutique in Spagna, al numero 10 di Calle José Ortega y Gasset, all’angolo con Calle Claudio Coello, nel cuore della celebre Milla de Oro madrilena.
Su 441 metri quadrati, Richard Mille ha immaginato molto più di uno spazio dedicato alla presentazione dei suoi orologi. Il nuovo indirizzo è stato concepito come una vera e propria casa nel cuore della capitale spagnola, che riunisce competenza orologiera, architettura contemporanea, design e ospitalità.
Un insediamento che prolunga anche una storia ormai lunga tra Richard Mille e la Spagna.
In questa pagina
- La Spagna, una storia che risale agli esordi di Richard Mille
- Un indirizzo concepito come una vera casa
- Il savoir-faire orologiero al centro dello spazio
- Un livello inferiore dedicato all’ospitalità
- Madrid interpretata attraverso i materiali
- Una nuova casa per Richard Mille in Spagna
- Richard Mille Madrid: informazioni pratiche
- Domande frequenti
La Spagna, una storia che risale agli esordi di Richard Mille

Ben prima dell’apertura di questa prima boutique, la Spagna occupava già un posto particolare nello sviluppo di Richard Mille.
Fin dai primi anni del marchio, alcuni dei suoi primi clienti e partner commerciali di rilievo avevano sede nel Paese. Il loro sostegno ha contribuito a costruire un legame duraturo con la Spagna, un rapporto che si è progressivamente consolidato nel corso degli anni.
Madrid appariva quindi come la destinazione naturale per accogliere il primo indirizzo Richard Mille del Paese.
La Maison spiega di aver voluto attendere il luogo capace di esprimere pienamente la propria identità, entrando al tempo stesso in sintonia con il carattere della capitale spagnola. Calle José Ortega y Gasset, uno degli indirizzi simbolo del lusso madrileno, riuniva esattamente queste condizioni.
Questo insediamento è legato anche a una personalità particolarmente vicina a Richard Mille: Rafa Nadal. Il rapporto di lunga data tra il campione spagnolo e la Maison ha contribuito in larga misura alla sua notorietà internazionale, e da diversi anni Nadal incoraggiava il team Richard Mille a stabilirsi a Madrid.
L’apertura di questa boutique appare così come il coronamento di un rapporto costruito nell’arco di diversi decenni.
Un indirizzo concepito come una vera casa

Peter Harrison, CEO di Richard Mille EMEA, riassume l’ambizione del progetto spiegando che la Maison desiderava aprire una boutique a Madrid da oltre dieci anni, ma era determinata ad attendere «la location giusta».
L’obiettivo non era semplicemente creare un ulteriore spazio commerciale. Il nuovo indirizzo doveva diventare un autentico luogo di vita Richard Mille nella capitale spagnola.
Questa volontà si percepisce fin dall’ingresso.
Dalla strada, vetrine e tende compongono una facciata volutamente discreta. Una sobrietà che contrasta con l’architettura interna, che si rivela una volta varcata la soglia.
Il visitatore scopre allora un atrio alto più di quattro metri, che conferisce subito tutta la sua dimensione al luogo.
Lo spazio vendita si trova mezzo livello più in alto, mentre gli spazi di accoglienza privati sono collocati mezzo livello più in basso. Tra questi diversi ambienti, un ascensore circolare in vetro e una scala scultorea garantiscono una circolazione fluida.
L’architettura diventa così un elemento essenziale dell’esperienza.
Il savoir-faire orologiero al centro dello spazio

Al piano superiore, boiserie ispirate allo stile biblioteca strutturano due salotti e lo spazio principale dedicato alla presentazione degli orologi.
Le vetrine sono disposte in modo da catturare la luce naturale che entra nella boutique. Ma Richard Mille non si ferma alla messa in scena dei segnatempo.
Al centro dello spazio, un laboratorio di orologeria e una sala di lucidatura dedicata portano il savoir-faire artigianale direttamente nel cuore della boutique.
Il visitatore può così osservare gli artigiani all’opera e scoprire un’altra dimensione dell’universo Richard Mille: quella della precisione, della costruzione e delle finiture che si celano dietro ogni orologio.
La presenza del laboratorio trasforma il rapporto tradizionale tra boutique e cliente. La tecnica orologiera non viene più presentata soltanto attraverso il prodotto finito: diventa visibile all’interno del luogo stesso.
Un livello inferiore dedicato all’ospitalità

Sotto lo spazio vendita, il livello inferiore cambia completamente atmosfera.
Qui Richard Mille ha immaginato una successione di salotti, una sala da pranzo, un bar, una cantina dei vini e una cava per sigari. L’insieme è concepito come uno spazio più riservato, dedicato alle conversazioni, agli incontri e ai momenti di condivisione.
Alcuni dettagli contribuiscono a questa dimensione residenziale.
Un tavolo da ping-pong realizzato su misura convive così con una porta nascosta, integrata direttamente nella boiserie, che dà accesso a un altro salotto.
La boutique assume allora l’aspetto di una residenza privata piuttosto che quello di uno spazio commerciale tradizionale.
Questa concezione corrisponde esattamente alla volontà dichiarata da Richard Mille: permettere ai propri clienti di scoprire gli orologi, di incontrare i suoi specialisti, ma anche di prendersi il tempo per dialogare.
Madrid interpretata attraverso i materiali

Se l’identità Richard Mille è immediatamente percepibile nell’architettura della boutique, quest’ultima non cerca tuttavia di riprodurre un arredamento standardizzato.
Il progetto integra al contrario una sensibilità spagnola che si esprime soprattutto attraverso i materiali, le proporzioni e le texture.
Le texture naturali dialogano con le finiture Ecoclay, i legni caldi e il bronzo. Piastrelle locali completano l’insieme, mentre archi delicatamente illuminati e soffitti decorati contribuiscono all’atmosfera generale.
Il colore non è usato in modo ostentato. Qui è la materia a evocare Madrid.
Arredi e diversi elementi decorativi di produzione locale completano questo ambiente, pensato per essere al tempo stesso elegante, conviviale e decisamente residenziale.
L’approccio è particolarmente coerente con la filosofia del progetto: creare un indirizzo immediatamente riconoscibile come Richard Mille, ma che appartenga davvero a Madrid.
Una nuova casa per Richard Mille in Spagna

Con questa prima boutique spagnola, Richard Mille riunisce in un unico luogo diverse sfaccettature del suo universo.
La tecnica orologiera si esprime attraverso il laboratorio e la sala di lucidatura. Il design si traduce nell’architettura, negli arredi e nei giochi di materiali. L’ospitalità occupa un ruolo centrale grazie ai salotti, al bar, alla sala da pranzo e agli spazi privati.
L’insieme dà vita a un’esperienza pensata attorno all’incontro, più che alla sola presentazione degli orologi.
Dopo diversi anni di presenza e di stretti rapporti con la Spagna, Richard Mille dispone ora di un indirizzo permanente a Madrid. Una casa che rivendica pienamente la propria appartenenza all’universo del marchio, adottando al tempo stesso i codici, i materiali e l’atmosfera della capitale spagnola.
Nella Milla de Oro, la nuova boutique Richard Mille diventa così un punto d’incontro tra alta orologeria, architettura e art de vivre.
Richard Mille Madrid: informazioni pratiche

Richard Mille Madrid
Calle José Ortega y Gasset 10
28006 Madrid
Spagna
Apertura: dal lunedì al sabato
Orari: dalle 11:00 alle 19:00
Superficie: 441 m²
Inaugurazione: 28 settembre 2026
Domande frequenti
Al numero 10 di Calle José Ortega y Gasset, 28006 Madrid, all’angolo con Calle Claudio Coello, nel cuore della Milla de Oro, il quartiere del lusso madrileno. È la primissima boutique Richard Mille in Spagna.
Ha aperto lunedì 28 settembre 2026. Accoglie i visitatori dal lunedì al sabato, dalle 11:00 alle 19:00.
Si estende su 441 m². Un atrio alto più di quattro metri si apre sullo spazio vendita, situato mezzo livello più in alto, mentre gli spazi di accoglienza privati si trovano mezzo livello più in basso. Un ascensore circolare in vetro e una scala scultorea collegano i livelli.
Un laboratorio di orologeria e una sala di lucidatura al centro dello spazio vendita, dove si possono vedere gli artigiani al lavoro. Il livello inferiore riunisce salotti, una sala da pranzo, un bar, una cantina dei vini, una cava per sigari e persino un tavolo da ping-pong su misura.
La Spagna annovera alcuni dei primi clienti e partner del marchio. Secondo Peter Harrison, CEO di Richard Mille EMEA, la Maison desiderava aprire a Madrid da oltre dieci anni e ha atteso la location giusta. Anche Rafa Nadal, vicino al marchio da lungo tempo, la incoraggiava a stabilirsi in città.



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