In Passion Horlogère tenevamo particolarmente a presentare Michel Parmigiani nella nostra rubrica “Who’s Who Horloger”. Questo Maestro orologiaio di 68 anni, sposato e padre di 3 figli, fondatore della Manifattura Parmigiani Fleurier e, prima ancora, di “Mesures et Art du Temps”, è un orologiaio eccezionale che nel 2013 ci ha fatto l’onore di diventare Membro d’Onore di Passion Horlogère.
In questa pagina
- Quale orologio indossa in questo momento?
- Qual è il suo più bel successo in orologeria?
- Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
- Quali altre passioni coltiva oltre all’orologeria?
- Qual è l’auto dei suoi sogni?
- Qual è il suo vino preferito?
- Come definirebbe il lusso?
- Che cosa incarna meglio il lusso, secondo lei?
- Quale personaggio la ispira?
- Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rammarica di avere?
- Quale citazione apprezza in modo particolare?
- Che ore sono?
Animato da una grande passione, l’uomo si rivela non appena si affronta il suo argomento prediletto: l’orologeria. Si fa invece più riservato quando si cerca di scavare nella sua persona. È proprio ciò che abbiamo tentato di fare in questa intervista, per presentare l’uomo e l’artista insignito del Premio Gaïa nel 1995, e comprendere meglio la sua opera. Buona lettura!
Quale orologio indossa in questo momento?
L’orologio che porto attualmente è il Tonda Chronor. È un orologio a cui sono particolarmente affezionato, e una delle nostre ultime creazioni della collezione Tonda.

Qual è il suo più bel successo in orologeria?
Il marchio Parmigiani Fleurier vanta numerosi successi orologieri. Quello di cui vado più fiero è di gran lunga il “Fleur d’Orient Tonda Chronor”, il pezzo forte della nostra collezione. È un autentico capolavoro artistico.
Sono inoltre molto orgoglioso che mia figlia Anne-Laure Parmigiani faccia parte della manifattura Parmigiani Fleurier. Anche questo è per me un bel successo: essere riuscito a trasmetterle la mia passione per l’orologeria.

Qual è la sua complicazione orologiera preferita?
Ce ne sono diverse, ma il cronografo rattrapante è una complicazione chiave nella vita di un orologiaio e di una manifattura. Mi sta particolarmente a cuore.

Quali altre passioni coltiva oltre all’orologeria?
Sono molto sensibile all’architettura e alla natura. Ma la mia passione principale nasce dal benessere che provo quando esercito il mio mestiere, in cui c’è una vera passione.

Qual è l’auto dei suoi sogni?
Amo molto la Bugatti d’epoca, che per me è un capolavoro dell’automobile.

Qual è il suo vino preferito?
Amo molto il Salento Primitivo.

Come definirebbe il lusso?
La mia definizione di lusso è molto semplice: “Bisogna avere tempo e saperselo prendere.”

Che cosa incarna meglio il lusso, secondo lei?
Il lusso è tutto ciò che appare semplice dall’esterno, essenziale e raffinato, ma che, osservato con attenzione, si rivela complesso e custodisce un tesoro nascosto. Un orologio meccanico ne è l’esempio perfetto.

Quale personaggio la ispira?
Harrison e il suo eccezionale cronometro da marina, frutto di una straordinaria R&D. Il suo 4º cronometro fu completamente ripensato ed era straordinario per l’epoca. Grazie a un nuovo metodo e con tenacia instancabile, rimise tutto in discussione e ripartì da un foglio bianco per farne un cronometro favoloso.

Quale qualità apprezza di più negli altri, e quale difetto si rammarica di avere?
Alla luce delle realizzazioni del passato, apprezzo particolarmente le persone umili.
Quale citazione apprezza in modo particolare?
C’è una citazione che mi sta molto a cuore: “chi impara a guardare acquisisce l’arte”.

Che ore sono?
Sono esattamente le 16:05.



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