
Ci sono date che vanno oltre la semplice cornice della storia. Il 21 luglio 1969 appartiene a questa categoria. In quel giorno, l’umanità varcava una frontiera fino ad allora inimmaginabile quando Neil Armstrong posava il piede sulla Luna durante la missione Apollo 11. Più di mezzo secolo dopo, Swatch rende omaggio a questa impresa che continua ad affascinare il mondo intero con una MoonSwatch inedita, tanto simbolica quanto spettacolare.
Battezzata MISSION TO THE MOON 1969, questa nuova creazione non si limita a rivisitare l’universo della celebre collaborazione OMEGA x Swatch. Introduce, per la prima volta, una quantità significativa di oro Moonshine™ 18 carati di OMEGA in una MoonSwatch, moltiplicando al contempo i riferimenti a una delle più grandi avventure umane.
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Una MoonSwatch che entra in una nuova dimensione

Dal suo lancio nel 2022, la collezione MoonSwatch ha profondamente sconvolto il panorama orologiero. Rendendo l’estetica della Speedmaster accessibile a un pubblico molto più ampio, Swatch ha creato un fenomeno mondiale raramente osservato nel settore.
Con la Mission to the Moon 1969, il marchio compie un nuovo passo avanti.
Limitata a soli 1 969 esemplari, questa edizione anniversario si impone come la MoonSwatch più esclusiva mai prodotta. Il suo nome fa riferimento diretto all’anno della conquista lunare, mentre ogni dettaglio del suo design celebra la leggendaria missione Apollo 11.
Undici grammi d’oro per evocare Apollo 11

L’elemento più spettacolare di questa edizione limitata risiede nell’utilizzo del Moonshine™ Gold 18 carati sviluppato da OMEGA.
Il quadrante, le lancette, la corona e i pulsanti sono interamente realizzati in questa lega esclusiva, per un totale di undici grammi d’oro.
Questo numero non è ovviamente casuale. Costituisce un omaggio diretto ad Apollo 11, la missione che permise all’uomo di calpestare per la prima volta il suolo lunare.
La storia di quest’oro aggiunge una dimensione supplementare a questo orologio. Il Moonshine™ Gold utilizzato proviene da vecchi pezzi di ricambio OMEGA, accuratamente recuperati e poi rifusi nei laboratori della manifattura per offrire loro una nuova vita.
Un approccio che unisce patrimonio orologiero, riciclo di materiali preziosi e memoria storica.
Un’estetica ispirata alla Speedmaster storica

Oltre alla presenza dell’oro, la Mission to the Moon 1969 moltiplica i richiami alla celebre Speedmaster in oro presentata da OMEGA alla fine del 1969 per celebrare il successo di Apollo 11.
Il suo quadrante satinato verticale riprende lo spirito del modello storico, mentre la lunetta in bioceramica nera riceve una scala tachimetrica dorata protetta da un rivestimento lucido.
Gli indici sfaccettati in oro, sottolineati da una vernice nera, i loghi vintage OMEGA e Speedmaster, così come la tipografia specifica, rafforzano ulteriormente questa filiazione con uno dei riferimenti più emblematici della storia dell’orologeria spaziale.
L’insieme conserva naturalmente i codici che hanno decretato il successo della MoonSwatch, con la sua cassa da 42 mm in bioceramica nera e il suo cinturino in caucciù dotato di chiusura VELCRO®, la cui fodera dorata riprende una texture che evoca la superficie della Luna.
Dettagli che raccontano la storia

Come spesso accade in Swatch, i dettagli nascosti occupano un posto importante.
Sul retro dell’orologio, il coperchio della pila rivela una Luna dorata protetta da un trattamento antigraffio. Vi si trova anche la data storica del primo allunaggio, così come un’impronta che ricorda il celebre passo compiuto sul Mare della Tranquillità.
Ogni esemplare riceve anche una numerazione individuale incisa sul fianco della cassa, alle ore nove, valorizzata da un discreto tocco di lacca dorata.
Tutti elementi che rafforzano il carattere da collezione di questa edizione particolarmente riservata.
Un prezzo che guarda al 1969

Swatch riserva un’altra sorpresa ai futuri acquirenti.
Mentre gli undici grammi di Moonshine™ Gold rappresenterebbero oggi un valore ben superiore, il marchio ha scelto di fissare il prezzo dell’orologio a 500 franchi svizzeri.
Una tariffa direttamente ispirata al valore che undici grammi d’oro avrebbero rappresentato il 21 luglio 1969, data dello storico allunaggio, piuttosto che seguire le quotazioni attuali del metallo prezioso.
Un modo originale di far dialogare il passato e il presente.
Una MoonSwatch che celebra molto più di un orologio


Con la Mission to the Moon 1969, Swatch dimostra ancora una volta la sua capacità di raccontare una storia al di là dell’oggetto stesso.
Associando il Moonshine™ Gold di OMEGA, i codici estetici della Speedmaster storica e una modalità di acquisto inedita, il marchio trasforma questa edizione limitata in un vero omaggio a una delle più grandi avventure scientifiche e umane del XX secolo.
Più di una semplice variazione della MoonSwatch, questa creazione celebra l’eredità di Apollo 11 ricordando al contempo il legame indissolubile che unisce la storia dell’esplorazione spaziale a quella della Speedmaster. Un’edizione che dovrebbe trovare senza difficoltà il proprio posto tra le MoonSwatch più ambite dal lancio della collezione.
Domande frequenti
È un’edizione limitata a 1.969 esemplari della linea MoonSwatch OMEGA x Swatch, la prima a utilizzare una quantità significativa di oro Moonshine 18 carati di OMEGA, in omaggio alla missione Apollo 11.
È limitata a 1.969 esemplari, un omaggio all’anno del primo allunaggio, il che la rende la MoonSwatch più esclusiva mai prodotta.
Il quadrante, le lancette, la corona e i pulsanti sono realizzati in oro Moonshine 18 carati di OMEGA, per un totale di undici grammi, in riferimento diretto ad Apollo 11.
Gli undici grammi sono un omaggio ad Apollo 11, la missione che per la prima volta ha permesso a un essere umano di posare il piede sulla Luna.
Il Moonshine Gold proviene da vecchi pezzi di ricambio OMEGA, accuratamente recuperati e poi rifusi nei laboratori della manifattura.



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